Il Tirreno

Livorno

TRA DUBBI E LEGGENDE 

«La foca monaca è a Capraia» Ma l’avvistamento è un “rebus”

TOMMASO SILVI
«La foca monaca è a Capraia» Ma l’avvistamento è un “rebus”

Un pescatore dice di aver notato qualcosa di sospetto nella zona dello Scoglione Però non tutti ci credono: «Molto strano, sull’isola non si vede da sessant’anni» 

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CAPRAIA

Preferisce che il suo nome non venga accostato alla vicenda. «Non mi piace la pubblicità – dice, contattato telefonicamente-, anche per rispetto nei confronti degli altri pescatori dell’isola». E non è neppure sicuro al 100% di ciò che ha visto. «Si, mi sembrava. Sicuramente era una cosa strana, probabilmente si trattava di lei, ma non ho la certezza».

Maurizio Della Rosa, storico conoscitore dell’isola e titolare dell’omonima agenzia turistica che organizza tour tra scogli e calette mozzafiato, frena gli entusiasmi: «Mah, mi sembra molto strano. Però tutto può essere. Sono almeno sessant’anni che qui non se ne vede una».

Di certo c’è che la notizia ha fatto il giro d’Italia in un secondo: “avvistata foca monaca sull’isola di Capraia”. Leggenda? Chissà. Tutto nasce dalla comunicazione di un pescatore 57enne, che racconta di «Aver avvistato un dorso emergere dal mare senza la classica pinna dei cetacei, domenica pomeriggio scorsa, tra lo Scoglione e Cala del Turco».

L’uomo spiega anche che «Al momento dell’avvistamento mi trovavo in controluce, col sole negli occhi, ma sono abbastanza sicuro di quello che ho visto. Sembrava davvero la foca, l’ho osservata per un paio di minuti, non di più».

Che quello di Capraia potrebbe essere un avvistamento «probabile» di foca monaca ne è convinto anche Fabrizio Serena, biologo livornese e ricercatore Cnr. «L’ultimo esemplare di foca monaca – spiega Serena – fu avvistato sull’isola una cinquantina di anni fa, almeno secondo i racconti dei pescatori che ho incontrato quando ho compiuto la rilevazione della grotta del Bue Marino».

Quella che, per gli abitanti dell’Isola, è diventata “la grotta della foca”, oppure, a scanso di equivoci, “la grotta della foca monaca”. «È una grotta nascosta, che si trova nella parte sud-ovest dell’isola. Lì, in passato – spiega Della Rosa – andavano a riposarsi le foche. Gli avvistamenti sono stati diversi in passato, ma per gli ultimi bisogna andare indietro di circa mezzo secolo, forse anche di più». Un animale, la foca monaca, non particolarmente amato dai pescatori.

«Non vedevano di buon occhio la sua presenza sull’isola – prosegue Della Rosa – perché rovinava le reti da pesca, le sbranava per mangiare i pesci all’interno. Diciamo che non era un ospite particolarmente gradito. Però si vedeva spesso, quasi sempre molto vicino alla costa». Ma quindi la foca monaca è tornata sull’isola? La domanda è ancora senza risposta. Anche se il pescatore autore dell’avvistamento si fida del suo fiuto. «Ho 57 anni, e ho imparato a nuotare quando ne avevo quattro. In mare ho visto di tutto: delfini, pesci e cetacei di ogni tipo. Secondo me, quella che ho visto poteva essere una foca monaca». E mentre la stagione estiva si avvicina a passo svelto, sull’isola di Capraia il mistero si infittisce.

«Una decina di anni fa ci furono vari avvistamenti non documentati – conclude Serena – ma furono comunque fatti, e uno di questi addirittura davanti alla costa di Rosignano. Quindi un nuovo avvistamento a Capraia ci può stare, ma se non è documentato, rimane un fatto aneddotico». —

TOMMASO SILVI

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