Gioco
Con l'auto travolge e uccide un cane in piazza Roma. Poi scappa
Livorno: l'episodio è avvenuto mercoledì 27 maggio. Parla il testimone: «Una scena che non dimenticherò, abbiamo provato a inseguirlo»
LIVORNO. «Abbiamo provato a prenderlo in tutti i modi. Lo abbiamo inseguito, prima di perderlo di vista e quindi ritrovarlo in mezzo alla strada. È stata un’immagine terribile, non me la dimenticherò facilmente». A parlare è Emiliano Mascagni. Lavora in un negozio di acconciature in piazza Matteotti, e mercoledì 27 maggio ha assistito alla morte di un cane di piccola taglia, investito da un’auto pirata.
«Ero in un bar con un’amica, quando abbiamo visto passare un cagnolino. Era solo, abbiamo pensato che fosse scappato al padrone, e allora siamo usciti per cercare di metterlo al sicuro», racconta ancora Mascagni. Una volta fuori dal locale, è inizia la ricerca. Nel frattempo, però, il cane si era allontanato. Sparito. Dopo alcuni minuti, Emiliano Mascagni arriva a un incrocio poco distante da piazza Matteotti. E qui trova la brutta sorpresa.
«Il cane era a terra, senza vita, devastato dalle ruote di un’auto. Abbiamo subito capito che non c’era niente da fare», prosegue Mascagni. La scena in pochi minuti ha attirato l’attenzione delle molte persone che si trovavano a transitare nella zona. Una folla di curiosi si è riunita attorno all’animale privo di vita, ed è iniziata la ricerca dell’auto pirata. «Alcuni testimoni – riferisce Mascagni – hanno raccontato di una vettura bianca, che dopo aver travolto il cane si è allontanata velocemente dall’incrocio».
Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, per cercare di dare un volto e un nome alla persone che ha ucciso il cagnolino e poi è scappata senza preoccuparsi minimamente delle condizioni dell’animale.
«Non capisco come si possa fare finta di nulla quando ci si accorge di aver investito un cane, in pieno giorno, di fronte a decine di persone», dice Emiliano Mascagni. La vicenda ha trovato spazio anche sui social network, raccogliendo in poche ore centinaia di commenti e migliaia di visualizzazioni. Sono stati tantissimi i commenti indignati della gente, incredula di fronte alla reazione del tutto disinteressata della persona che ha ucciso l’animale.
«Un incidente può capitare a tutti – continua Mascagni –, ma ciò che dà veramente fastidio è il menefreghismo dell’automobilista, che non ha avuto nemmeno la sensibilità e il buon senso di occuparsi del cane ferito. Forse, con un intervento immediato, il peggio avrebbe potuto essere evitato». Non è ancora chiaro, nel frattempo, se l’animale fosse stato un randagio, oppure se fosse scappato al padrone. Di certo c’è il comportamento dell’automobilista ha scatenato la rabbia di molte persone.
«Mi auguro che il responsabile venga individuato e punito - conclude Mascagni - perché non si può fuggire via cosi, dopo aver tolto la vita a un animale. Mi dispiace perché se fossi riuscito a individuare prima il cane, con ogni probabilità sarei riuscito anche a salvarlo dalla brutta fine che ha fatto». Subito dopo l’incidente, il traffico nelle strade attorno a piazza Matteotti si è bloccato per alcuni minuti. L’intervento delle forze dell’ordine ha riportato la situazione alla normalità. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
