Gioco
Dieci milioni per le imprese di Livorno, Colle e Rosignano
L’assessore Simoncini: «Tutti gli investimenti finanziabili dovranno comunque portare a incrementi occupazionali»
LIVORNO
A partire da lunedì primo giugno le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale di Livorno, di Massa Carrara, oltreché del Friuli Venezia Giulia e per il cratere sismico aquilano potranno presentare le domande, attraverso Invitalia, per accedere alle nuove agevolazioni previste dalla riforma legge 181/89, approvata ad agosto 2019.
Le risorse messe a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico per queste aree sono circa 30 milioni di euro e sono così suddivise: 11,5 milioni per il Cratere sismico aquilano; 10 milioni per l'area di Livorno; 6,5 milioni per Massa Carrara; 2 milioni per il Friuli.
Con le riaperture degli sportelli, le imprese presenti nei territori interessati usufruiranno di un incentivo fortemente rinnovato, con procedure più semplici e tempi di risposta più rapidi.
La riforma della legge sulle aree di crisi industriale ha ampliato la platea dei potenziali beneficiari anche alle reti d'impresa e abbassato a 1 milione la soglia minima dei programmi d'investimento.
Sono previsti, inoltre, agevolazioni per programmi di sostegno alla formazione dei lavoratori e procedure prioritarie, il cosiddetto fast track, per avviare investimenti di rilevanti dimensioni, a partire da 10 milioni di euro, che avranno un significativo impatto occupazionale.
Seguiranno prossimamente l'apertura degli sportelli relativi alle altre aree di crisi industriale previste dalla riforma della legge 181/89,
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore comunale al lavoro e allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini, che in questi mesi ha seguito l’iter per la riforma dei criteri di erogazione degli incentivi: «Oltre all’evidente apprezzamento per il decreto della Direzione generale del Ministero, che rende adesso accessibili questi 10 milioni da destinare ai progetti di sviluppo delle aziende di Livorno, Collesalvetti e Rosignano, ci tengo a precisare che, per come sono strutturate queste misure, tutti gli investimenti finanziabili dovranno comunque portare a incrementi occupazionali».
«Inoltre – prosegue Simoncini – ho concordato con Invitalia una nuova presentazione degli incentivi che si terrà quanto prima a Livorno anche per via telematica, dopo quella organizzata lo scorso ottobre al Cisternino di Città, che ha consentito ad imprenditori e professionisti di scambiare informazioni con Invitalia, Camera di Commercio e Regione Toscana».
Sullo stanziamento è intervenuto con una nota il capogruppo M5s in consiglio regionale Giacomo Giannarelli: «Si tratta di un intervento atteso da anni da tantissime imprese del territorio. Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo o di programmi di investimento per la tutela ambientale, oppure di programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto dell’investimento».
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