Gioco
Palestre e scuole di danza incontro titolari-Salvetti
LIVORNO
I gestori delle palestre e delle scuole di danza hanno parlato con il sindaco Salvetti, anche nelle sue vesti di assessore allo sport, per discutere innanzitutto delle modalità di utilizzo degli spazi verdi pubblici, in particolare di villa Fabbricotti, del parchino di via Ricasoli e dell’area dei picchetti nell’ippodromo.
«Abbiamo spiegato al sindaco che il periodo di crisi per le palestre non si è certo concluso con la fine del lockdown - sottolinea il presidente provinciale di Confsport Stefano Biagi -. Verso l'estate gli accessi subiscono un calo fisiologico, e per settembre la stima non è ottimistica: tra paura del contagio e difficoltà economiche dei cittadini, si prevede una fine 2020 a ricavi prossimi allo zero».
«Gli associati dei vari club - continua Biagi - che continueranno a frequentare chiederanno comunque il recupero dei pagamenti effettuati prima dei mesi di chiusura. Le opportunità di ripresa esistono ma occorre che il Comune si faccia portavoce nei confronti della Regione per ottenere regole chiare e soprattutto sostenibili per i prossimi mesi dove le attività ripartiranno gradualmente».
Le scuole di ballo rappresentate all’interno di Confsport da Riccardo Bonaretti del Mance Master, attualmente sono sostanzialmente ferme, a causa dell’impossibilità di effettuare i balli di coppia, mentre le scuole di danza seguiranno praticamente le stesse tempistiche e modalità di riapertura delle palestre e dei centri fitness in generale.
«Una pressante richiesta delle palestre è quella di un intervento sulla Tari - ha evidenziato Leonardo Bertini, titolare della palestra N'1 - nonché di un voucher in favore delle famiglie da spendere nelle strutture del comune».
«Salvetti ci ha ha dato alcune speranze», commenta Alessio Batisti, di Original Gym, «certo legate al ristoro da parte del governo dei mancati introiti nelle casse comunali e ai fondi che saranno messi a disposizione degli enti locali».
Dall’incontro è emersa un’ampia disponibilità a certificare attraverso una sorta di “bollino” le attività legittime a svolgere attività in luoghi pubblici e scoraggiare soluzioni arrangiate e abusive, che in periodi di crisi spuntano.
Oltre a Luca Franciosi di Confcommercio, gli interventuti rappresentavano le principali palestre di Livorno (Eos, Me We Fit, Smile, Kripton, Ready, Numero Uno, Evo One club, Accademia dello Sport, Gemini, Salus, Original Gym, Palestra Le Fate), che hanno aderito al Protocollo di Sicurezza che prevede il non utilizzo, almeno in questa prima fase, di docce e climatizzatori implementando il ricambio dell'aria naturale.
Alla videoconferenza erano rappresentate da Confsport anche le seguenti organizzazioni sportive: St Danza di Simona Tocchini, Asd Graal, Pump'n Ride Livorno, Rosignano in Danza, Canoa club Livorno, Spot 1 Surf School, Asd Palla al centro, Ciclo Cross, Yoga time Livorno, asd Livorno boxe Salvemini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google