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Caso Yousif, Salvetti: «Sono stupito, ora aspettiamo la verità»
Luca Salvetti è stato il primo a conoscere Majd Yousif. L’imprenditore olandese si presentò per la sua attività di car sharing illustrando al primo cittadino un progetto di sviluppo
LIVORNO. «Sono stupito, difficile commentare. Aspettiamo comunque di sapere bene che cosa è successo». È stata una lunga giornata per il sindaco Luca Salvetti, impegnato in una complicata seduta del consiglio comunale. Ma la notizia dell’indagine su Majd Yousif lo ha colpito: «Chiaro che non immaginavo una vicenda del genere. Comunque non ha molto senso fare dei commenti prima di avere un quadro chiaro della situazione».
Luca Salvetti è stato il primo a conoscere Majd Yousif. L’imprenditore olandese si presentò per la sua attività di car sharing illustrando al primo cittadino un progetto di sviluppo. Prospettando anche l’apertura di una fabbrica a Livorno per la produzione di batterie elettriche. E nel discorso saltò fuori anche l’interesse per la società di calcio cittadina che, era noto, si trovava in vendita.
Era stato Roberto Spinelli, a inizio dicembre, a chiamare il sindaco spiegando che la famiglia voleva davvero disimpegnarsi dal calcio, ritenendo che dopo 21 anni l’avventura fosse ormai al capolinea. Da qui l’idea di mettere in contatto uno che voleva vendere (Spinelli) con uno che voleva acquistare (Yousif). Tant’è che dopo quella famosa riunione del 5 febbraio (alla quale partecipò anche il sindaco), Salvetti non è più entrato nella trattativa.
Probabilmente l’errore del sindaco fu quel comunicato, pochi minuti dopo la stretta di mano a Genova, dove in sostanza si dava per fatto l’accordo quando invece c’erano molti passi da fare. Ma va detto che quel documento fu concordato con le parti, dunque l’errore fu generale.
Anche Aldo Spinelli ieri ha preferito prendere tempo senza sbilanciarsi: «Credo sia presto per dare un giudizio, è inutile emettere sentenze con dei procedimenti ancora in corso, aspettiamo per capire cosa sia davvero successo. Abbiamo detto e ripetuto più volte che non succederà più come in passato, dicevamo di andare ma rimanevamo, stavolta sentiamo proprio di aver finito il nostro tempo a Livorno».
«Nessuno - ha dichiarato Spinelli - vuole abbandonare il club, se dovesse saltare la trattativa una soluzione si troverà, ma dopo tre mesi lunghi ed estenuanti, oltre che dispendiosi per noi e per Yousif, trovo strano che qualcosa non vada in porto. Attendiamo notizie entro il 3 giugno». —
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