Gioco
«Nelle emergenze dobbiamo essere come l’Aeronautica»
Il regalo dell’associazione “Insieme Per la Vita” al reparto di Ostetricia per esercitare il personale alle situazioni straordinarie
LIVORNO
Un simulatore per urgenze ostetriche è stato donato da parte della associazione "Insieme per la Vita" al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale.
«Le emergenze nel nostro settore – ha spiegato durante la cerimonia svoltasi all’esterno dell’8° padiglione, Sergio Abate, direttore del reparto – sono fortunatamente poche. Ma proprio per questo è ancora più necessario che il personale sia costantemente preparato a compiere quei gesti che in pochi attimi possono cambiare la vita del nascituro e della madre. Servono decisioni rapide che vengono prese in qualsiasi condizione psicologica e ambientale. Abbiamo dovuto apprendere dalle esperienze militari, soprattutto dall'Aeronautica, dove ognuno ha delle check list, dei sistemi di controllo precisi di ciò che deve fare in modo da ragionare in pochissimi secondi: medico e ostetrica si trovano in situazioni di emergenza a decidere in pochi secondi, nell’arco di 2, 3 minuti il bambino può subire un danno cerebrale, in quel tempo la nostra responsabilità è agire nel modo migliore e per farlo bisogna essere preparati. Per questo ringrazio l’associazione “Insieme per la vita” per quello che il dono ricevuto che ci permetterà di esercitarci ed farci trovare sempre pronti».
«Per la prima volta la nostra associazione – ha affermato con orgoglio Ettore Simoncini, presidente di “Insieme per la Vita” – è uscita dall’ambito strettamente pediatrico o meglio ci siamo rivolti ai bambini prima ancora che nascano. Il simulatore donato è uno strumento di ultima generazione scelto con la collaborazione del personale e servirà proprio ad anticipare e possibilmente evitare che il bambino si porti dietro problemi dalla nascita».
«La medicina moderna – ha spiegato Roberto Danieli, direttore del reparto di pediatria - passa dalla simulazione ad alta fedeltà. In questo modo si sollecita l’effettuazione di errori cercando di mettere il personale davanti alle difficoltà meno prevedibili proprio per sviluppare la capacità di reagire in tempi rapidi ed evitare di farli nella realtà».
Tre saranno gli istruttori di simulazione che utilizzeranno il manichino donato per fare formazione al personale: Marzia Chellini, Alessandro Lucchesi e Cecilia Razzauti.
«Il nostro punto nascita – ha spiegato Marzia Chellini, responsabile delle ostetriche livornesi – si arricchisce di una dotazione molto importante che permetterà al personale di esercitarsi su situazioni rare, ma che devono trovarci preparati. Grazie al dottor Simoncini e all’associazione per aver rivolto a noi la loro generosa disponibilità». —
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