Il Tirreno

Livorno

Spaccio e degrado in piazza XX Settembre: raccolta firme per un esposto

Stefano Taglione
Un momento della rissa in piazza XX Settembre in un fotogramma di un video condiviso su Facebook e diventato virale
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Un momento della rissa in piazza XX Settembre in un fotogramma di un video condiviso su Facebook e diventato virale

Livorno, la petizione del Centro commerciale naturale verrà consegnata al questore: «Situazione non più tollerabile e c’è chi vende abusivamente anche gli alcolici»

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LIVORNO. Commercianti e abitanti si dicono esasperati. Tanto che domenica 24 maggio hanno deciso di organizzare una raccolta firme da consegnare, con allegato un esposto preparato in serata, al questore Lorenzo Suraci. Grondano di rabbia gli aderenti del Centro commerciale naturale di piazza XX Settembre dopo gli ultimi episodi di violenza che si sono registrati nella zona un tempo famosa per il Mercatino americano.

Anche venerdì 22, dopo l’ennesima lite fra un gruppo di persone, sono dovuto intervenire i carabinieri. Mentre mercoledì 20, all’apice di una violenta rissa fra alcuni giovani stranieri, poco dopo le 22 era un viavai di ambulanze e forze dell’ordine, con due feriti e un ragazzo che, fuori di sé, si è spogliato davanti agli agenti della polizia municipale, a cui si era aggiunta di supporto anche una volante della questura, impegnata nei controlli notturni.

I negozianti, insomma, non ne possono più. E lo dicono chiaramente: «Da quando è finita la quarantena – sostengono – a ogni ora del giorno e della notte nella piazza si è riversato un mucchio di gente. C’è chi sostiene che siano le stesse persone che si sono spostate da piazza Garibaldi, ma in realtà anche lì il degrado è rimasto inalterato, quindi non è detto che sia realmente così. Ci siamo rivolti al sindaco Luca Salvetti e alla polizia municipale. Gli agenti ci ascoltano e intervengono per ogni nostra segnalazione. Li ringraziamo, ma non basta: serve un intervento strutturale che soltanto il questore Lorenzo Suraci può mettere in pratica. Ci rivolgiamo a lui, speranzosi che possa intensificare i controlli per porre fine a questa drammatica situazione».

Secondo il direttivo del Centro commerciale naturale, che tanto sta facendo per rivitalizzare la zona con le molte iniziative proposte, «in piazza XX Settembre, oltre allo spaccio di droga, vengono venduti abusivamente gli alcolici». Spesso, infatti, la mattina gli operatori dell’Aamps si trovano di fronte un tappeto di bottiglie di birra rotte, che solo a fatica riescono a rimuovere. «La situazione non è più tollerabile – si legge sulla pagina Facebook “Piazza XX Settembre e dintorni” – Serve un intervento radicale. Ora bisogna che chi di dovere intervenga. I negozi non possono più lavorare e la gente non vive tranquilla».

Chi volesse partecipare alla raccolta firme può contattare il Centro commerciale naturale. I tempi e i modi della petizione verranno ufficializzati oggi. «Cerchiamo di firmare – è l’appello dei promotori – perché non basta lamentarsi su Facebook. Se vogliamo provare a risolvere qualcosa bisogna agire. Questa zona deve tornare finalmente vivibile».

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