Il Tirreno

Livorno

l’imprenditore/2: evangelisti 

«Siamo rimasti in moto, progetto gas strategico»

2 MINUTI DI LETTURA





livorno

«Non ci siamo mai fermati: stiamo lavorando a un progetto ritenuto strategico per dare il gas alla Sardegna». Claudio Evangelisti, imprenditore alla guida della Gas & Heat insieme ai suoi familiari, una realtà da 50 addetti diretti più altrettanti nell’indotto, parte da qui per dire che «divieti anticontagio o no, siamo stati al lavoro: aperti per un buon 70%, diciamo».

Ma tutto è complicato: anche solo per andare e venire dalla Sardegna c’è bisogno di una procedura autorizzativa di volta in volta. Peggio ancora per lavorare a due commesse in corso: l’una riguarda il sistema di bunkeraggio per navi a gas da costruire per un cantiere turco, l’altra è tutta la fase di collaudo di un impianto realizzato in Cina. «Non manca molto a completare questo lavoro per un cliente cinese, eppure – afferma l’imprenditore – è previsto che si faccia la quarantena per entrare in Cina e poi altrettanta quarantena per rientrare in Italia. Una settimana di lavoro rischia di diventare uno stop lunghissimo».

Evangelisti segnala che il grosso del lavoro è andato avanti: «Non è stato necessario ricorrere alla cassa integrazione e abbiamo utilizzato anche il telelavoro. Ma – rincara – quant’è complicato far girare tutto: la filiera degli approvvigionamenti subisce tanti stop e diventa tutto più macchinoso. Ma non ci arrediamo: magari ci inventiamo qualche “service” da remoto e vediamo di farcela». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web