Gioco
Per i Fossi parte il progetto di bonifica: "Così saranno finalmente valorizzati"
Dopo la pulizia straordinaria sostenuta dal Tirreno l’obiettivo di Comune e Autorità portuale è l’accesso a fondi europei. E a fine giugno ci sarà una giornata di studio con tanti esperti
LIVORNO. La pulizia dai relitti del tratto dei Fossi compreso tra il ponte dei Domenicani e l’ingresso della Fortezza nuova avvenuta a inizio maggio e sostenuta dal Tirreno potrebbe essere solo l’antipasto di ciò che potrebbe avvenire domani. Per il sistema dei canali medicei, c’è infatti in cantiere un grande progetto di bonifica e valorizzazione da candidare per bandi europei, facendo riferimento, in particolare ai finanziamenti convogliati dalla Commissione Europea sulla questione ambientale.
È quanto emerso in una conferenza, promossa dagli assessori all’ambiente del Comune Giovanna Cepparello e all’Integrazione Città-Porto Barbara Bonciani a cui hanno partecipato, oltre al segretario dell’Autorità portuale Massimo Provinciali, attuale ente gestore, la Capitaneria di Porto, il gestore idrico Asa, Centro di biologia marina, Ispra, Arpat e un rappresentante della Sovrintendenza.
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La riunione nasce dalle istanze pervenute all’Amministrazione comunale da Asa, dai centri e consorzi di ricerca Ispra e Cibm per un progetto di bonifica complessiva del sistema dei fossi, un tesoro che dal dopoguerra ad oggi invece di essere valorizzato è diventato – come dimostrano i rifiuti censiti e recuperati dai sommozzatori – una discarica a cielo aperto. All’interno sono stati gettati cartelli stradali, bici, fusti, intere imbarcazioni e scooter.
«Il sistema dei fossi cittadini – ha detto l’assessore Bonciani – deve essere tutelato e valorizzato sul piano ambientale, su quello della conservazione strutturale e della navigazione. I tre aspetti possono trovare una mitigazione mediante la realizzazione di un progetto comune che non può tuttavia che partire da una mappatura dello stato dell’arte in cui versa oggi il bene. Per questo abbiamo deciso a fine giugno di dedicare una giornata di studio, confronto e dialogo presso l’Amministrazione comunale, in presenza di tutti gli enti che oggi hanno partecipato alla riunione, al fine di avere un quadro conoscitivo completo e attuale sullo stato del bene” che “costituir il punto di partenza per la definizione delle priorità della proposta progettuale».
La volontà quella di creare un gruppo di lavoro che possa lavorare al progetto comune. “La questione della riqualificazione del sistema dei fossi medicei molto complessa – aggiunge Cepparello –. Serve un approccio pluridisciplinare, che metta insieme punti di vista diversi».
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