Gioco
Dal punteruolo rosso alla formica argentina “importati” e pericolosi
Mostra
Punteruolo rosso della palma, calabrone dalle zampe gialle, formica argentina, scoiattolo grigio, Opuntia ficus-indica e Baccharis hamilifolia sono solo alcune delle specie aliene (o alloctone) animali e vegetali di provenienza esotica che stanno creando diversi problemi nelle aree in cui si sono insediate con particolare riguardo all'ambiente mediterraneo: “Alieni” è appunto il titolo della mostra inaugurata venerdì scorso, nel giorno dedicato a Santa Giulia, presso la sala delle esposizioni temporanee del Museo di storia naturale del Mediterraneo che proprio quel pomeriggio riapriva finalmente i suoi cancelli accogliendo oltre duecento visitatori. La mostra era in effetti già allestita dalla fine di febbraio, ma non era mai stata aperta al pubblico a causa del lockdown derivante dal Coronavirus: l'esposizione scaturisce dal Progetto Aliem (Action pour limiter les risques de diffusione des espèces introduites envahissantes en Mediterannée) finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo per creare una rete transfrontaliera atta a prevenire e monitorare la diffusione di specie animali esotiche invasive che minacciano la biodiversità: «Questa mostra – spiega Antonio Borzatti von Loewenstern (Museo di storia naturale) – è stata allestita prima a Tolone e poi qui da noi dove resterà visitabile sino a novembre in modo da coinvolgere le scuole». L'importanza di conoscere e studiare le cosiddette specie aliene, giunte con il commercio ed i viaggi intercontinentali, deriva dalla loro invasività essendo prive di nemici naturali e perciò in grado di occupare intere nicchie ecologiche facendo sparire le specie locali: «Il nostro scoiattolo rosso – continua – è ad esempio minacciato da quello grigio nordamericano, mentre il cinghiale maremmano è stato soppiantato da quello dell'Est europeo». Un esempio di grande attualità è poi il “punteruolo rosso”, un piccolo coleottero curculionide che sta decimando le palme anche nella nostra città: «Ha un grave impatto economico perchè la palme attaccate dal punteruolo rosso diventano pericolose e quindi devono essere abbattute». Anche la “Vespa velutina” ovvero il “calabrone dalle zampe gialle” sta ostacolando la produzione di miele e la biodiversità limitando l'impollinazione:«Attacca le arnie uccidendo, per cibarsene, le nostre api che a differenza di quelle asiatiche non sanno come difendersi». —
R.R.
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