Il Tirreno

Livorno

Lite con la polizia municipale alla Baracchina rossa: «Agenti delegittimati»

Un momento della discussone fra gli agenti e Samuele Scarpa
◗
Un momento della discussone fra gli agenti e Samuele Scarpa

Livorno, la Rsu del Comune e il sindacato Sulpl al fianco dei colleghi: «Sbagliato giustificare il comportamento del gestore»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Se si consente a chi urla più forte di conseguire i propri fini, si umiliano le migliaia di cittadini che operando seri e silenziosi, rispettano le regole. Questo crea un precedente pericoloso, perché chiunque ora potrà sentirsi legittimato, dopo l’intervento della polizia locale, ad aspettarsi l’intervento della politica a proprio vantaggio. Si deve evitare, invece, di ingenerare il frainteso che urlando in faccia alla municipale, ci si possa aspettare di essere chiamati dal sindaco. Siamo convinti che sanzionando chi sbaglia si tutela e si dà dignità a chi sta alle regole».

A scriverlo, dopo la lite fuori dalla Baracchina rossa fra il socio del locale Samuele Scarpa e alcuni agenti della polizia municipale intervenuti per una sanzione per occupazione abusiva del suolo pubblico, la Rsu aziendale del Comune di Livorno. «È bene chiarire che i poliziotti sono stati inviati dall’amministrazione comunale a fare i controlli: nessuno prende iniziative personali – proseguono i sindacalisti – Ci sono delle linee politiche che vengono trasmesse al tecnico operativo, che nel nostro caso è il comandante del corpo, ed eseguite dagli agenti, che questa volta sono stati verbalmente aggrediti per aver svolto il loro dovere. A nostro parere chi enfatizza o giustifica comportamenti scomposti, sta legittimando il prepotente e l’arrogante. È giusto raccogliere tutte le sensibilità sociali, ma certi comportamenti aggressivi e certe frasi non possono essere giustificate neppure dallo stress “da pandemia”. Quanta gente in questa città ha perso definitivamente il lavoro o non potrà più tirare su la saracinesca della sua attività? Ma non per questo aggrediscono verbalmente chi li avvicina per fare il proprio dovere».

A intervenire sulla vicenda è anche il Sulpl. «La situazione ha creato un’immagine lesiva della dignità dei lavoratori della polizia municipale, impegnati nello specifico a far rispettare le norme amministrative stabilite dalle norme dello Stato e regolamentari del Comune – spiegano dal Sindacato unitario lavoratori polizia locale – L’atteggiamento responsabile e di grande esperienza tenuto dagli agenti, ha impedito che la situazione degenerasse, nonostante le aggressioni verbali subite e cercando di portare la discussione su toni più civili. Auspichiamo pertanto che le giustificazioni per il comportamento tenuto dal gestore della baracchina rimangano un caso isolato e che tali comportamenti siano riconosciuti dalla società civile come riprovevoli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web