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la visita 

All’Archivio di Stato riapre la sala studio e su Fb ci sono i mostri

R.R.

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LIVORNO

L'Archivio di Stato di Livorno annuncia sulla propria pagina Facebook la riapertura al pubblico della sala studio che sarà accessibile il martedì ed il giovedì con orario 8,30-12,30 previa prenotazione telefonica o via mail. Nella pagina web dell'istituzione (http://archiviodistatodilivorno.it) sono inoltre pubblicate le prescrizioni e le limitazioni per l'utenza derivanti dalla pandemia di Coronavirus tuttora in atto (distanziamento sociale, mascherina e guanti di dotazione propriaetc.). Sulla pagina Facebook dell'Archivio di Stato di Livorno è, fra l'altro, disponibile il video della diretta di sabato 16 maggio intitolata “Il mostro ed il diverso nel cinema”: sono numerosi i personaggi mostruosi che popolano la filmografia. Una presenza che, a prescindere dagli aspetti formali, racchiude risvolti anche sociologici, psicologici e talora politici: tutti argomenti che sono stati affrontati da Paolo Lago e Gianluca Pelleschi sulla pagina Facebook dell'Archivio di Stato di Livorno nell'ambito del “Sabato dell'Archivio” l'iniziativa ha messo in luce tre film diretti rispettivamente da Werner Herzog, da David Lynch e da Andrej Tarkovskij ovvero “Nosferatu”, “The elephant man” e “Nostalghia” in cui compaiono protagonisti espressione del mostro, del diverso e del folle. Nel video si parla inoltre di “Freaks”, il film diretto da Tod Browning nel 1932 in cui compaiono “fenomeni da baraccone” visti nella loro umanità, come pure gli zombie di George Romero. Info: Archivio di Stato, via Fiume 40 (Palazzo del Governo). Tel. 0586-897776 E-mail: as-li@beniculturali.it —

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