Gioco
L’amministrazione studia la rimodulazione della Tari
LIVORNO
Da quasi tre mesi, nelle casse delle palestre, non entra nemmeno un euro.
Eppure – come hanno raccontato i titolari al Tirreno nel servizio pubblicato sul giornale di ieri –, le spese continuano a esserci. C’è chi ha “bruciato” 50mila euro in due mesi e mezzo, dando fondo al tesoretto aziendale che sarebbe servito per investimenti e potenziamento della struttura.
Tra le cose da pagare c’è anche la Tari, la tassa sui rifiuti. «Stiamo studiando un piano di ricalcolo della tariffa - fa sapere Salvetti - che riguarderà i lavoratori di tutti quei settori particolarmente colpiti dall’emergenza virus. Terremo sicuramente conto anche della situazione dei titolari delle palestre».
Dopo il “Sì” alla richiesta degli spazi pubblici per lo svolgimento dei corsi, un’altra bella notizia per gli imprenditori sportivi della città. «Rimodulare la Tari non è una cosa semplice - conclude Salvetti - e stiamo cercando di farlo nel minor tempo possibile. Vogliamo, però, che la nostra soluzione sia il più possibile d’aiuto ai cittadini, e quindi vogliamo prendere tutte le precauzioni del caso, per poter procedere a una rimodulazione oculata e efficace». —
T.S.
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