Toscana
«Apriremo il gabbione per giocare a pingozzo»
«Abbiamo ricevuto le disposizioni della Regione domenica notte e ci siamo messi subito al lavoro per fare il piano per la sicurezza. Quel che è certo è che apriamo. Ci vorranno venti giorni, forse trenta ma apriremo». Riccardo Ganni, titolare dei bagni Lido, è al lavoro con figli e staff. «Siamo qui a prendere le misure, spero di poter dire qualcosa di preciso ai clienti a fine settimana».
Tre certezze però Ganni le anticipa: «Sto studiando una soluzione perché si possano fare le cene, nel rispetto delle normative, chiaramente. Anche il ristorante sarà aperto la sera».
L’altra riguarda il gabbione: «Il Ganni troverà il modo di farci giocare qualcuno», ride. Poi aggiunge: «Ci si giocherà a pingozzo, due in una metà campo, due nell’altra. Così rispetteremo le distanze e giocheremo a pallone».
E la piscina? «Riaprirà ma le disposizioni sono da ridere: chi entra dovrà fare una doccia saponata e noi dovremo stare attenti che nessuno sputi o urini».
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