Il Tirreno

Livorno

grazie a un accordo della regione 

Soldi anticipati dalle banche ma pochi ne usufruiscono

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LIVORNO

La banca anticipa i soldi, quelli della cassa integrazione e degli altri ammortizzatori per dipendenti dell’emergenza Covid: fino a due mensilità, 1400 euro in un’unica soluzione. Si fa senza alcuna spesa e a zero interessi per i lavoratori, meglio dunque dell’accordo nazionale che prevede invece un’apertura di credito solo ‘alle migliori condizioni possibili’. Eppure, dopo tre settimane abbondanti dalla firma dell’intesa, che coinvolge ventiquattro tra gli istituti bancari più diffusi nella regione e la Posta, sono pochi ancora i lavoratori toscani che ne hanno usufruito. Diverse sono state poi le segnalazioni di disguidi e problemi vari.

Ma le richieste sono molto al di sotto delle attese. Tra le sole domande di cassa in deroga, che sono solo uno spicchio degli assegni per cui l’intesa vale (che comprende anche la cassa integrazione ordinaria), si stima che, a livello regionale, siano meno di 1500: una cifra nell’ordine dell’1,5 per cento delle richieste di cassa in deroga pervenute fino ad oggi alla Regione.

Dalle banche risulta che, dopo un periodo iniziale con qualche criticità, tutte le domande di anticipo che sono arrivate sono state pagate. Da qui l’idea dell’assessore al bilancio Vittorio Bugli di inviare una mail intanto a tutte le 35 mila aziende che hanno fatto domanda di Cig in deroga alla Regione per ricordare l’esistenza di questo accordo e come funziona. «Chi soffre di più sono del resto proprio i lavoratori che hanno la cassa integrazione in deroga, perché hanno alle spalle aziende più fragili che non possono anticipare loro assegno» aggiunge l’assessore al lavoro della Toscana, Cristina Grieco.

La stessa comunicazione sarà poi inviata anche a tutte le organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria, affinché diano una mano a conoscere questa possibilità. Gli istituti bancari che hanno, al momento, sottoscritto l'intesa del 14 aprile con la Regione Toscana sull’anticipo di Cigo, Fis, Cig in deroga e Cisoa sono ventiquattro. Si tratta di: Cassa Risparmio di Volterra, Banca Popolare di Lajatico, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit, Banca Cambiano, Intesa Sanpaolo, Banca Alta Toscana Credito Cooperativo, Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, Banca Centro - Credito Cooperativo Toscana-Umbria, Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo, ChiantiBanca Credito Cooperativo, Banca dell'Elba Credito Cooperativo, Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo, Banca di Pisa e Fornacette Credito Cooperativo, Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve, Banca Tema Terre Etrusche e di Maremma - Credito Cooperativo, Banca del Valdarno Credito Cooperativo, Credito Cooperativo Valdarno Fiorentino Banca di Cascia, Banca Valdichiana - Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano, Banca Vers ilia Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo, ViVal banca - Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme, Bientina e S. Pietro in Vincio, Banca Popolare Emilia Romagna, Banco di Lucca e Credit Agricole. —

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