Il Tirreno

Livorno

oggi incontro con l’amministrazione 

«Essenziale azzerare la Tosap ora ci vuole più elasticità»

«Essenziale azzerare la Tosap ora ci vuole più elasticità»

Le associazioni sulle novità per il suolo pubblico in partenza dal prossimo mese: «Necessario tagliare gli adempimenti, resta la preoccupazione per le distanze»

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LIVORNO

Oggi il disciplinare sulla Tosap con ampliamento e gratuità, prima della sua definitiva approvazione, sarà al centro di un incontro tra Comune e associazioni di categoria. Ma ci sono altre problematiche che preoccupano le associazioni come quella delle distanze tra i tavoli.

«L’aspetto della gratuità della Tosap è fondamentale e lo apprezziamo - spiega il direttore di Confesercenti, Alessandro Ciapini - allo stesso tempo chiediamo una maggiore semplificazione e tempi rapidi per il bando». A quanto appreso dal disciplinare inviato dal Comune (e con partenza il primo giugno), «prevede una manifestazione interesse che deve essere corredata da una planimetria di un tecnico, poi ci sarà un sopralluogo dei vigili fino alla concessione del suolo pubblico - spiega Ciapini - in seguito l’esercente dovrà predisporre anche delle strisce. Ci preoccupa dunque la tempistica e per questo chiediamo un forte impegno ad accelerare i tempi e a ridurre gli adempimenti necessari».

Poi ci sono le attività che hanno davanti gli stalli blu: «Si rischia di fare due pesi e due misure - va avanti Ciapini - A chi devono chiedere l’occupazione del suolo pubblico? Altrimenti devono essere trovati altri spazi. Il sopralluogo dei vigili dovrebbe servire allora anche come consulenza. E infine ci sono i condomini».

Confcommercio, diretta da Federico Pieragnoli, mette l’accento sull’annullamento della tassa: «Tra tante notizie allarmanti e provvedimenti irrealizzabili arriva come una ventata d'aria fresca la decisione del Comune di Livorno di azzerare la Tosap, quantomeno fino al mese di ottobre. Una delle nostre pressanti richieste era quella di azzerare le imposte comunali per tutto il 2020. Questa della Tosap viene sicuramente incontro ai molti pubblici esercizi che dispongono di uno spazio all'aperto. Per il resto ci riserviamo di leggere con attenzione il disciplinare, per adesso ci limitiamo a constatare che l'amministrazione sta cercando di venire incontro alle attività della somministrazione che avranno un'estate terribile. Ci rendiamo sicuramente disponibili a assistere i soci che dovranno presentare le domande per il bando. Adesso la parola d'ordine deve essere: ripartenza».

Sulle distanze nei locali ancora non ci sono certezze. «Quattro metri quadrati per cliente è follia - commenta Ciapini - soprattutto se io vado a tavolo con moglie e figli. Mantenere queste distanze è un nonsenso e in questo modo la metà dei ristoranti non riaprirebbe. In più ad oggi siamo in una condizione in cui nessuno sa esattamente come lunedì potrà riaprire, sia i ristoranti, i bar e i negozi di abbigliamento».

Confcommercio è sulla stessa linea: «Per quanto riguarda le distanze tra avventori e tra tavoli, se si avverassero le limitazioni paventate, i ristoranti di Livorno andrebbero a perdere oltre il 60% dei posti . Abbiamo già perso mesi, adesso dobbiamo riaprire e lavorare, con senso di responsabilità ma senza limitazioni irrealizzabili». —

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di Redazione web