Gioco
Ora regole chiare per darci la possibilità di seguirle alla lettera
LIVORNO
«Siamo in attesa di capire cosa cambierà da lunedì, perché fino a ora non abbiamo ricevuto indicazioni molto chiare».
Alessandro Tofani sposta tavoli e sedie all’interno del suo bar, in viale Alfieri. «Sto cercando di capire come potrei riorganizzare gli spazi interni, sto prendendo le misure. Dovrei riuscire a mettere almeno quattro tavolini, più un altro nella sala sul retro», spiega. Anche Tofani, come molti altri baristi della città, nei giorni scorsi ha ripreso a lavorare col servizio d’asporto. Ma recuperare i due mesi di chiusura è dura. Anche perché, ora, di caffè se ne fanno meno. «Prima del virus consumavo poco più di un chilo di caffè al giorno. Ora è un grande traguardo arrivare a sei etti». La gente va meno al bar. E si capisce anche dai numeri della vendita delle paste.
«Davamo anche 80 paste al giorno, mentre ora non arriviamo neppure a 30», dice ancora Tofani. Dal 18 maggio ci saranno meno restrizioni per i frequentatori di bar e ristoranti. Questa è una certezza. Ma cosa cambierà nel dettaglio? Questa è la grande domanda che si fanno gli esercenti. «Prima riusciamo a capire la nuova regolamentazione, prima possiamo organizzare i locali per rispettare tutte le norme. Io voglio seguire le disposizioni – conclude Tofani – ma vorrei essere messo nelle condizioni di poterlo fare». —
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