Gioco
«La gente avrà paura a tornare nei locali, sarà una ripresa lenta»
LIVORNO
Non ci saranno centinaia di giovani come nell’epoca pre-virus, ma la gente tornerà a gustare le prelibatezze dell’Enoteca Nardi. Lo farà da lunedì prossimo, quando i clienti potranno di nuovo entrare nei locali. Mantenendo la distanza sociale e prendendo tutte le precauzioni per ridurre il rischio contagio, naturalmente. Livorno prova a riacciuffare la normalità perduta, anche se non sarà tutto come prima. «Gli strascichi psicologici del virus si sentiranno – dice il titolare, Massimo Stagno –, e magari le persone più adulte, almeno inizialmente, preferiranno non venire al locale. Non a caso, in tanti mi hanno già chiesto se proseguirò il servizio di consegna a casa anche nei giorni successivi a lunedì. Lo farò, mentre non sarà possibile fare l’apericena come eravamo abituati». Ora l’attesa è tutta per le nuove norme. Quelle che regoleranno nel dettaglio il lavoro dei locali pubblici durante la fase due. «Ne capiremo di più tra domani e venerdì – prosegue Stagno –, ma abbiamo già cominciato a organizzarci». E allora come sarà l’Enoteca Nardi del futuro? «All’interno, i tavoli passeranno da 20 a 9, mentre all’esterno andremo da 8 a 3, per mantenere il distanziamento sociale anti-contagio. Nel fondo che abbiamo di fronte all’enoteca, invece, avremo 3 tavoli nella sala d’ingresso e altri 3 in quella sul retro. Speriamo in una bella risposta da parte della città, prudente ma importante. Abbiamo voglia di riabbracciare i nostri clienti». —
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