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Altre due vittime con il Covid-19: addio a Maria Rosa e Bruno

Altre due vittime con il Covid-19: addio a Maria Rosa e Bruno

La donna, 87enne, lavorava come sarta. L’uomo aveva 75 anni. In provincia quattro nuovi casi positivi

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LIVORNO

Altre due persone morte con il coronavirus. Si aggrava, purtroppo, il bilancio dei livornesi deceduti durante l’emergenza Covid-19. Secondo quanto comunicato ieri pomeriggio attraverso il bollettino giornaliero dell’Asl Toscana nord-ovest, infatti, sono due gli anziani deceduti nelle ultime ore. Si tratta dell’ottantasettenne Maria Rosa Favilli, originaria di Bibbona ma da tempo residente in città in via Giolitti, e del settantacinquenne Bruno Gasparri. Entrambi hanno perso la vita in ospedale, dove era ricoverati da tempo.

La donna – in pensione dopo aver lavorato a lungo come sarta – a Ferragosto avrebbe compiuto 88 anni e lascia due figli. Oggi, alle 15, il feretro partirà dalla camera mortuaria dell’ospedale alla volta di Bibbona, dove verrà sepolta. «Era una persona eccezionale – la ricorda così una vicina di casa – e di grandissima cultura. Ci mancherà moltissimo». Inizialmente la donna – secondo quanto ricostruito – sarebbe stata ricoverata nella struttura sanitaria di viale Vittorio Alfieri per altri problemi di salute.

Quattro, invece, i nuovi casi positivi al Covid-19 registrati in tutta la provincia. È quanto comunica, in una nota, la Regione Toscana. Sono infatti 3.305 i casi complessivi, secondo il bilancio di ieri, a Firenze (nove in più rispetto a due giorni fa), 536 a Prato, 652 a Pistoia (quattro in più), 1.022 a Massa Carrara, 1.324 a Lucca (cinque in più), 867 a Pisa (due in più), 535 a Livorno (quattro in più, come anticipato), 660 ad Arezzo, 427 a Siena, 417 a Grosseto. Sono 13 in più quindi i casi riscontrati nell’Asl centro, 11 nella nord ovest, nessun nuovo caso nella sud est (Grosseto, Siena e Arezzo).

La Toscana si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi, con circa 261 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 360 ogni 100.000, dato di due giorni fa). Le province con il tasso più alto rimangono Massa Carrara con 524 casi ogni 100.000 abitanti, Lucca con 341, Firenze con 327, le più basse Arezzo e Livorno che si attestano a quota 160. Complessivamente in tutta la regione 4.005 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (104 in meno rispetto a ieri, il 2,5%). Sono 7.759 (meno 3.650 rispetto a ieri, meno 32%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 2.182, nord ovest 4.889, sud est 688, sempre secondo il bilancio regionale).

«Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid-19 che ieri erano in totale 443, 40 in meno di due giorni fa (meno 8,3%), di cui 79 in terapia intensiva (meno 5 rispetto a lunedì scorso). È il punto più basso raggiunto dal 16 di marzo – conferma la Regione in una nota riepilogativa sull’emergenza – per i ricoveri totali, dal 13 di marzo per le terapie intensive» —

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