Gioco
Staccano e rubano le finestre della ditta di autotrasporti
Livorno, colpo dei ladri in via dell’Ecologia alla Galletti autotrasporti. L’imprenditore: «È assurdo, forse cercavano l’alluminio»
LIVORNO. Hanno staccato tutte le finestre degli uffici della ditta, portandole via senza che nessuno si sia accorto di nulla: «Forse cercavano l’alluminio, un bene che evidentemente in questo periodo è diventato abbastanza prezioso», spiega il titolare.
Furto incredibile all’interno dell’azienda di autotrasporti Galletti, in via dell’Ecologia, al confine fra Livorno e Stagno. È stato scoperto lunedì 11 maggio, ma potrebbe essere avvenuto pure nelle notti precedenti, quelle fra venerdì e sabato scorsi. «Non ho parole, davvero non ho parole – ripete il titolare, Giulio Galletti – dato che non mi era mai capitato di subire una cosa del genere. Stiamo già lavorando meno del solito, a causa dell’emergenza coronavirus, a giorni se non a settimane alterne. Ora ripartire sarà chiaramente più difficile».
All’interno degli uffici dell’impresa di via dell’Ecologia non c’erano soldi. I ladri li hanno cercati, mettendo tutto a soqquadro. Ma non hanno potuto trovarli, visto che il proprietario e i dipendenti non li tengono lì. «In questa zona, anche nel recente passato, è successo che rubassero rame e gasolio dai serbatoi o dai grandi autoveicoli – prosegue Galletti – ma alluminio mai, non mi era mai accaduto di assistere o di subire cose del genere. Ci hanno portato via tutti i finestroni, con annesse vetrate. Li venderanno? Penso proprio di sì: queste persone sono disperate, con la crisi ancora più di prima, ma la cosa inquietante è che evidentemente ci sono “clienti”, chiamiamoli così, che queste finestre da ufficio le comprano pure. Evidentemente l’alluminio ha un mercato florido».
Otto le ante rubate. Con l’imprenditore incredulo. Nessuna minaccia subita, probabilmente un colpo studiato da qualche settimana, per vendere il tutto al miglior offerente: «È la prima volta che mi succede, i miei dipendenti hanno provato in qualche modo a tappare le finestre con del nastro o altro materiale in attesa che qualcuno venga a riposizionarle – prosegue – e noi siamo veramente in difficoltà. Sono migliaia di euro di danni a cui riusciremo senz’altro a far fronte, ma con estrema difficoltà». A scoprire il furto sono stati i suoi collaboratori, che gli hanno subito inviato le immagini «inquietanti, visto che mai avrei pensato che mi entrassero in ditta per rubarmi le finestre. Hanno perlustrato anche dentro le stanze, seminando il caos, ma non c’era veramente nient’altro da portare via a parte purtroppo l’alluminio».
Sul posto, dopo l’allarme al 113 da parte dei lavoratori della ditta di autotrasporti, è immediatamente intervenuto un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli. Gli agenti, effettuando il sopralluogo nell’attività di trasporto e logistica, hanno verificato come dall’interno dei locali non mancasse altro. Nessuna impronta rilevata, anche perché i dipendenti si sono subito preoccupati di mettere in sicurezza la ditta per evitare che di lì a poco i ladri tornassero a far loro visita. Sul caso sta indagando la Squadra mobile della questura, diretta dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi.
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