Gioco
Manutenzione del verde, al via appalto da un milione di euro
LIVORNO
Finalmente riparte la manutenzione del verde pubblico: è questo l’argomento al centro della riunione on-line organizzata ieri dall’assessora Silvia Viviani con dirigenti e tecnici.
La primavera porta con sé una gran crescita delle piante e dunque l’esigenza di una particolare attenzione nei lavori per curare i giardini e gli spazi verdi della città. Ma proprio nel momento più critico era arrivato lo stop a ogni attività di manutenzione del verde cittadino perché questa è fra le attività che sono state ritenute non essenziali nel decreto anti-contagio. Dunque, i lavori sono ripartiti «solo a partire dal 16 aprile», ammettono dal quartier generale del Comune.
Comunque, è dunque «da circa un mese» – viene sottolineato – gli operai del Comune di Livorno e le ditte incaricate hanno provveduto a far partire lo sfalcio e il taglio dell’erba. Ma, com’è stato rilevato, «in questo particolare periodo dell'anno l'erba cresce velocemente, e dopo 15 giorni dalla prima potatura diventa necessario un secondo passaggio per il mantenimento»: perciò i lavori procedono a ritmo serrato. Ecco l’elenco fornito dal Comune (in tutto 87 aree, un totale di 783mila metro quadri): iI giardini di via Anna Frank, via Capponi, Berlinguer (ex Torino), di via Goito-Orlandi, all’ex Lem, di via Lorenzini, di via Pigli, di piazza Unità d’Italia, di via del Crocino, piazza Europa, via Svizzera e via Spagna, botro Felciaio, ponte Santa Trinita, zona Leccia, sugli scali del Pontino e quelli del Vescovado, di via degli Etruschi, via della Cappellina, via Fiume, via San Giovanni, d via Abetelle, Giovanni Paolo II, circoscrizione 5, via King, via Settembrini, Pinetina di viale della Libertà, ai piedi del monumento del Villano e al Monumento 4 Mori, nei parchi via Guadalajara, Aquiloni, Giotto, via Botticelli, Baden Powell di Corea, Pertini (ex Pirelli), Soffredini, via Micali, le piazze Brin, Caproni, Cavour, Civica, Palazzo Grande, Damiano Chiesa, Dante, del Pamiglione, Garibaldi, Grande, Modigliani, Saragat, XI Maggio/Bartelloni, le pinete di Ardenza Mare, le aiuole di Barriera Roma, il Bosco dei Cappuccini, le rotatorie alla Bellana, di viale Boccaccio, via di Collinaia e piazza Mazzini, lo Scoglio della Regina, Terrazza Mascagni, via Firenze Lupi/Fiorentina, via Pigli, spartitraffico di via di Collinaia e di viale Alfieri, viale Boccaccio, le aiuole delle palme di viale Italia, la Rotonda, i viali Sauro, Nievo e Petrarca, le ville Fabbricotti, Corridi, Mimbelli e Regina, il Villaggio Donnini
Viviani ha informato che, con una novità per Livorno, il Comune ha deciso un affidamento quadriennale ad una ditta specializzata, valore oltre un milione all'anno. «Un investimento così importante non era mai stato destinato per la cura del verde cittadino», dice l’assessora. Dal 16 potranno riprendere le gare bloccate dal dpcm: «Contiamo di commissionare l'appalto a inizio luglio. Nel frattempo abbiamo fatto affidamenti veloci a ditte locali per garantire la manutenzione del verde cittadino, con passaggi quindicinali». —
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