Il Tirreno

Livorno

L’INTERVENTO 

Vecce, consigliere-autista: «L’azienda deve attivarsi»

Vecce, consigliere-autista: «L’azienda deve attivarsi»

Il rappresentante pentastellato racconta la vita dei conducenti «Costretti a fare quattro lavori, così non si può andare avanti» E chiede sostegno al Comune

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LIVORNO

La situazione del trasporto pubblico locale fa discutere. Anche in consiglio comunale. A parlare è Luca Vecce, che siede ai banchi dell’opposizione con i 5 Stelle, e che è anche un conducente di mezzi pubblici. «La ridefinizione del trasporto pubblico locale derivante dall’ordinanza numero 47 della Regione, non poteva essere immediata perciò abbiamo atteso qualche giorno prima di esprimerci. Oggi - scrive Vecce - diciamo che siamo fortemente preoccupati per il disagio constatato sulla rete urbana ed extraurbana. Siamo consapevoli che, per gli spostamenti, l'utilizzo del mezzo pubblico è consentito esclusivamente per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. D’altra parte è un dato di fatto che molte persone, e tra questi molti anziani e disabili, restano a terra».

Vecce prosegue: «L’ordinanza demanda agli enti locali, al fine di evitare assembramenti, l’attività di vigilanza e monitoraggio alle fermate. È necessario accertare se gli spostamenti sono effettivamente della tipologia consentita, ma è necessario che la Ctt Nord adempia immediatamente al ripristino almeno del servizio “feriale senza scuole”. Non ci risulta la previsione del personale per il controllo capienza e la verifica dei titoli di viaggio e questa ulteriore inadempienza all’ordinanza regionale determina che gli autisti si ritrovano a fare un’attività multitasking che non gli compete. Guidano, contano le persone, mediano tra chi sale e chi resta a terra, segnalano nel diario di bordo gli episodi critici e chiamano la centrale per segnalare l’evento. Una situazione non sostenibile per lavoratori e passeggeri».

La nota dell’autista Ctt e consigliere comunale pentastellato si conclude: «Adempiere alle misure ordinate dalla Regione consentirebbe soprattutto anche di diminuire il ricorso alla cassa integrazione. Chiediamo inoltre se sia stata programmata e comunicata all’amministrazione regionale e agli enti competenti, la modalità di effettuazione del servizio e soprattutto quella del personale dedicato alle attività di cui al punto 9 dell’ordinanza. A Ctt Nord sta per subentrare Autolineee Toscane. Non devono rimetterci i cittadini, l’amministrazione deve vigilare». —



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