Gioco
«Chi aveva già fatto importanti investimenti sarà in difficoltà»
LIVORNO
C’è chi aveva già fatto degli investimenti in vista della stagione 2020. Prima che arrivasse il virus.
«Interventi di manutenzione, investimenti sulle strutture. Sono costi che pesano, soprattutto se non potremo lavorare normalmente, e se il nostro giro d’affari si ridurrà in modo drastico», dice Giacomo Campodonico, titolare di Cala Bianca, stabilimento di Quercianella. La sua previsione, come quella dei colleghi, è tutt’altro che rosea. «Mi accontenterei di non perderci dei soldi. Terremo duro, faremo di tutto per fare in modo che la qualità del nostro servizio vada di pari passo alla sostenibilità dei costi, ma non sarà facile». Perché le spese ci sono, e ci saranno. Uno stabilimento balneare ha dei costi.
«Confidiamo in un’agevolazione per quanto riguarda il pagamento della concessione. Potrebbe essere un primo, importante sostegno delle istituzioni nei nostri confronti», spiega Campodonico. Gli ombrelloni di Cala Bianca sono circa 80. «Secondo me il 30-40% verrà tagliato per le nuove norme. E mi auguro che sia così, perché se dovessi toglierne di più sarebbe difficile sostenere i costi».
Divieti, costi e mancati incassi. Sono giorni carichi di tensione per chi ha uno stabilimento balneare. E nel frattempo i giorni passano. E all’orizzonte non c’è una data per l’apertura, e neppure delle indicazioni chiare su come accogliere i clienti in sicurezza. —
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