La protesta
Ctt bussa al governo «Vogliamo rimborsare, però ci serve un aiuto»
LIVORNO
Baristi, commercianti, ristoratori, acconciatori, estetiste. In tanti nelle ultime settimane hanno chiesto sostegno al governo. Lavoratori rimasti senza incassi, che ora non sanno come vivere. E anche Compagnia Toscana Trasporti Nord punta il dito contro il premier Giuseppe Conte.
«Ci sono evidenti criticità da parte del governo per ciò che riguarda le misure di sostegno all’economia», spiega il presidente della Ctt, Andrea Zavanella, che prosegue: «Noi stessi, al momento, non siamo in grado di sapere se ed eventualmente in quale misura saremo aiutati».
Zavanella, dunque, bussa alla porta del premier. «Faccio un esempio, per spiegarmi meglio. Se ci arrivassero fondi dallo Stato - dice ancora Zavanella - potremmo procedere senza problemi al rimborso dell’abbonamento a tutte quelle persone che non hanno potuto utilizzarlo nei mesi di marzo e aprile. Questa è una cosa che vogliamo fare, ma per cui servono soldi. E in questi momento a noi ne sono rimasti davvero pochi. Mi auguro che arrivino presto una svolta, un messaggio chiaro e un sostegno forte». —
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