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Accoltella l’amico mentre è ubriaco: denunciato un uomo di 39 anni
Livorno: il reato ipotizzato è quello di lesioni personali aggravate. L’amico ferito soccorso da un’ambulanza con il medico è stato dimesso dall’ospedale
LIVORNO. Lo ha accoltellato dopo una lite, scoppiata probabilmente a causa dell’alto livello di ubriachezza di entrambi i contendenti, due amici livornesi. Violenza nella notte fra domenica 3 e lunedì 4 maggio in un appartamento di viale Città del Vaticano, nel quartiere della Scopaia, dove in pochi minuti si sono precipitati i volontari (con il medico a bordo dell’ambulanza) del 118 e un equipaggio dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli. Ad avvertirli il giovane ferito, che ha chiamato la centrale operativa dell’ospedale.
I soccorritori, all’arrivo nell’abitazione, hanno medicato un giovane di 35 anni, che aveva alcune ferite sul corpo causate da un coltello. Ferite non letali, per fortuna, ma solo superficiali. Immediato, in ogni caso, il trasporto al pronto soccorso in codice giallo, per fortuna non il massimo livello dell’urgenza sanitaria. Il paziente, in ospedale, c’è rimasto qualche ora, poi è stato dimesso in buone condizioni di salute.
Al termine degli accertamenti i poliziotti hanno denunciato l’amico – che al contrario non è rimasto ferito – che lo aveva appena aggredito con l’arma bianca. Si tratta di un livornese di 39 anni, ora indagato per il reato di lesioni personali aggravate. Il coltello, come da prassi, è stato immediatamente sequestrato dagli agenti delle volanti. Secondo quanto ricostruito la lite non sarebbe avvenuta per un motivo particolare, ma perché entrambi si sarebbero ubriachi insieme nel corso della serata. Poi, complice forse qualche parola di troppo, ne è nato un litigio poi sfociato in violenza.
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