Gioco
Ripartono i lavori sul ponte di Calafuria
L’obiettivo, salvo imprevisti, è concluderli entro il 31 luglio L’investimento di Anas ammonta a 1,2 milioni di euro
LIVORNO
Ripartiti i lavori sul ponte di Calafuria. Ne ha dato notizia al Comune di Livorno l’Anas – l’ente proprietario dell’infrastruttura stradale – dopo la pausa invernale e il blocco imposto dall’emergenza coronavirus. I tecnici del colosso statale prevedono di concludere l’intervento, salvo imprevisti, entro il 31 luglio. Quindi nel bel mezzo dell’estate, facilitando chi vorrà spostarsi lungo la strada del Romito almeno ad agosto, sperando naturalmente che sia consentito un ulteriore allentamento delle misure anti-Covid che deciderà il Governo guidato dal premier Giuseppe Conte.
Dal punto di vista della viabilità la riapertura del cantiere comporterà, in alcune fasi dei lavori, il senso unico alternato sull’Aurelia proprio in corrispondenza del ponte («quindi dal chilometro 35+800 al 36esimo», spiega in una nota il Comune). Il senso unico per gli automobilisti e per chiunque deciderà di attraversare l’infrastruttura sarà regolato con un semaforo oppure con il personale al lavoro da una parte e dall’altra del blocco, dunque non in modo automatico, ma con l’ausilio dei movieri. «Ai conducenti – spiega il Comune in un comunicato – si raccomanda massima prudenza». In ogni caso, la segnaletica provvisoria della viabilità, indicherà lo stato dei lavori e le eventuali precauzioni da prendere da parte di chi arriva in auto o con altri mezzi.
I lavori pubblici, per un investimento da parte di Anas di 1,2 milioni di euro, riguardano il risanamento del calcestruzzo e la rimozione delle parti degradate, il trattamento delle armature e il ripristino della superficie con l’impiego di speciali malte e fibre resistenti agli agenti esterni. L’intervento arriva dopo che la scorsa estate si erano verificate alcune infiltrazioni fra i giunti del viadotto, in particolar modo nella parte più alta, che si stavano pian piano mangiando il cemento. Per questo motivo, il Comune, aveva interdetto l’area ai bagnanti, vietando che potessero stendere l’asciugamano nella parte sotto il ponte tanto celebre ai livornesi.
Nello stesso periodo si era poi verificato il crollo delle canaline che contenevano la fibra ottica. Per questo, poche ore dopo, tutta l’area era stata transennata e nessuno ha potuto più mettere piede sotto l’arcata, sempre per ragioni di sicurezza. «È inoltre prevista la sostituzione dei giunti – ricorda ancora l’amministrazione comunale – la sistemazione dei parapetti laterali e il rifacimento dell’impermeabilizzazione e della pavimentazione». Sul viadotto resta il divieto di transito, per motivi di sicurezza, ai mezzi pesanti: tutti quelli con la massa a pieno carico superiore a 20 tonnellate. Per gli autotrasportatori l’alternativa è imboccare l’autostrada A12, evitando di così di passare dal Romito. A questo scopo, fin dall’inizio del divieto, la polizia municipale e agli agenti della stradale di Livorno, oltre ai carabinieri, hanno effettuato numerosi posti di controllo. —
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