Il Tirreno

Livorno

gli aiuti messi in campo 

Per le famiglie 150mila euro e 100mila euro per le aziende

L.a.
Per le famiglie 150mila euro e 100mila euro per le aziende

Modificato anche il regolamento della Tari con la sospensione della rata di giugno Crespolini: «Vogliamo poi azzerare questa tassa per le imprese fino a dicembre» 

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COLLESALVETTI

L’amministrazione comunale di Collesalvetti sta predisponendo in questi giorni misure di aiuto per le imprese e per le famiglie. Il consiglio comunale ha dato il via libera ieri mattina a due interventi per le famiglie in difficoltà: si tratta di 100mila a titolo di integrazione economica per le famiglie con disagio economico e altri 50mila che verranno distribuiti sotto forma di aiuto affitto. In più ci sono gli interventi di sospensione e riduzione per la Tari.

Nel dettaglio le somme per i due interventi per le famiglie, per un importo complessivo di 150mila euro, come spiega il vicesindaco Andrea Crespolini, sono già a disposizione e dovrà essere messo a punto solo il regolamento per erogare questi aiuti.

Le modalità saranno individuate nei prossimi giorni in collaborazione con l’amministrazione comunale di Livorno. «In ogni caso - tiene a precisare il vicesindaco Crespolini - vogliamo mettere in moto questi aiuti al più presto».

Via libera dal consiglio comunale anche per i 50mila euro da spendere per il potenziamento dello smartworking dei dipendenti comunali e l’adeguamento del sistema informatico dell’ente che, come aggiunge il vicesindaco, «chiaramente non era adeguato a sostenere un’emergenza del genere».

«Queste risorse - va avanti - serviranno anche per permettere l’ acquisto del modulo per la disinfezione e per le attrezzature per l’emergenza».

Sempre ieri, nel consiglio comunale, è stato deliberato poi il nuovo regolamento Tari dove si prevede la possibilità di sospensione dei tempi di scadenza; è stata inserita, più esattamente, la possibilità di predisporre rinvii e sospensioni in caso di calamità naturale, sanitaria e di protezione civile.

Come spiega sempre Crespolini, sia per le famiglie che per le aziende non ci sarà il versamento della rata di giugno e il prossimo pagamento sarà a settembre. Poi l’amministrazione sta mettendo a punto la possibilità di ulteriori agevolazioni per le famiglie oltre quelle che già vengono fornite.

Nel caso delle aziende l’amministrazione ha deciso la cancellazione di due mensilità (marzo e aprile) nei casi dei codici Ateco le cui attività sono state sospese con l’obbiettivo di arrivare all’abbattimento totale fino a dicembre (sempre per le categorie Ateco che sono rimaste chiuse per l’emergenza). Infine ci sono anche i centomila euro che devono essere destinate alle imprese. «Anche in questo caso le somme sono disponibili - va avanti il vicesindaco - ora dobbiamo verificare dal punto di vista normativo come dare queste risorse alle imprese del territorio».

L.a.



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