Gioco
Il cuore del porto: la Ltm dona sessanta pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà
Confezioni ritirate da Zona Market dai lavoratori che poi hanno fatto direttamente le consegne
LIVORNO. La solidarietà chiama e i portuali rispondono all'appello. Spesso, anche in passato, quando c'è stato bisogno di un sostegno per aiutare i livornesi in difficoltà, la spinta più grande è partita dal porto. E, così, anche stavolta per far fronte all'emergenza coronavirus, i dipendenti della Ltm, Livorno Terminal Marittimo si sono messi una mano sulla coscienza e una sul portafoglio, scendendo in campo in prima linea per dare il proprio contributo. Nella mattinata di mercoledì 29 aprile, infatti, nove lavoratori si sono dati appuntamento da Zona Market per ritirare 60 pacchi alimentari che avevano ordinato nei giorni scorsi.
Pacchi contenenti vari generi di prima necessità da distribuire alle famiglie che in questo momento non riescono più neanche a comprare da mangiare. «Gli aiuti – ha spiegato Valerio Bassini, uno dei nove dipendenti della Ltm – devono venire da chi può. E siamo convinti che i lavoratori debbano aiutarsi a vicenda in questo momento così delicato per tutto il paese. Perciò noi della Livorno Terminal Marittimo ci siamo autotassati e con i soldi che abbiamo raccolto abbiamo comperato la spesa per 30 famiglie». Importante, poi, è stato anche il gesto dell'azienda. «Anche la dirigenza della Ltm ha voluto partecipare a questa importante dimostrazione di solidarietà e così - spiegano - quando hanno saputo che avevamo acquistato 30 pacchi, hanno voluto doppiare la cifra, così facendo stamani siamo qui a ritirare ben 60 pacchi alimentari».
Sessanta pacchi alimentari che poi sono stati distribuiti in varie zone della città, dai quartieri nord fino alle zone sud. «Abbiamo contattato – chiude Bassini – Simonetta Pampaloni della Protezione Civile che ci ha indicato le zone più fragili e ci ha detto dove andare. Così, muniti di mascherine e di protezioni, rispettando le dovute norme igienico sanitarie, siamo andando a distribuire i pacchi a chi ne ha bisogno».
Soddisfatto anche Antonio Ania, il titolare di Zona Market. «Quando i dipendenti della Ltm mi hanno comunicato la cifra che avevano raccolto, ho cercato di organizzare più pacchi alimentari possibili, puntato sulla quantità e sulla qualità. Sono partito da immaginarmi cosa serve a una famiglia per mangiare, dalla prima colazione alla cena e così ho composto le varie scatole. Ringrazio questi lavoratori di cuore e tutti quelli che in questi giorni così difficili si sono resi disponibili per portare aiuto a chi non ce la fa».
Ecco i nomi dei dipendenti della Ltm che ieri mattina hanno distribuito i pacchi per la città: Samuele Strazzullo, Valerio Gioli, Gabriele Arietti, Valerio Bassini, Nedo Ughi, Leonardo Niccolai, Daniele Chiama, Luca Lenti e Lorenzo Pappalardo. —
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