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confcommercio e confesercenti 

«Bene le prime misure» Ma chiesti anche soldi per affittare i negozi

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«Il Comune ha dimostrato attenzione per le nostre richieste, accogliendo le più urgenti, e impegnandosi per misure più drastiche quando possibile», dice il direttore Confcommercio Federico Pieragnoli. Mentre la presidente Francesca Marcucci dice: «Siamo soddisfatti di poter portare alle nostre imprese e agli autonomi in genere alcune risposte positive». «Come ristoratori siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nell'incontro tra il presidente di Confcommercio e il sindaco - spiega Giovanni Neri - presidente di categoria dei ristoratori dell'associazione - ma tutto dovrà essere rivisto alla fine di una stagione che non si preannuncia per niente facile ma che anzi rischia di vedere chiudere decine di ristoranti in città». Per Neri serve di più: finanziamenti a fondo perduto per gli incassi persi, non prestiti che farebbero indebitare ulteriormente le aziende». In casa Confesercenti “a quasi due mesi dall’inizio dell’emergenza, con le imprese di ogni tipo sull’orlo del collasso, riteniamo che sia prioritario rivedere il bilancio 2020», scrive la presidente Maristella Calgaro. L’associazione ha chiesto un incontro al Comune. «Servono misure urgenti a sostegno delle imprese: dall’annullamento della tassazione locale a forme di sostegno diretto, ad esempio con contributi all’affitto dei negozi». —

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