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A Livorno tornano caffè e cappuccino nei bar: via libera al servizio d'asporto
Il sindaco Luca Salvetti ha firmato l'ordinanza che permette la vendita di bevande: "Rispetto assoluto delle regole, tenendo in considerazione le distanze di sicurezza e indossando le mascherine"
LIVORNO. Caffè e cappuccino tornano con il servizio d'asporto. Da mercoledì 29 aprile è infatti consentito a Livorno l'asporto di bevande in aggiunta al servizio della consegna a domicilio. Così il sindaco Luca Salvetti con una l'ordinanza che permette a bar, ristoranti e alle attività dei servizi di ristorazione di vendere bevande, caffè e cappuccini compresi.
L'asporto delle bevande deve essere svolto nel rispetto di tutte le misure di sicurezza. "Ho ritenuto che il divieto di vendita di bevande, che di solito accompagnano la consumazione di alimenti durante il pasto", spiega il sindaco Salvetti, "poteva costringere il consumatore a procurarsi quanto fa parte delle proprie abitudini alimentari presso altri esercizi, in contrasto col principio di limitare quanto pi possibile gli spostamenti. Conto ancora una volta sul buon senso degli esercenti e dei cittadini, affinchè l'asporto avvenga nel rispetto assoluto delle regole, tenendo in considerazione le distanze di sicurezza e indossando le mascherine".
Il 22 aprile, l'ordinanza regionale n.41 ha permesso di aggiungere alla consegna a domicilio di cibi cotti o preparati, come stabilito dal DPCM del 10 aprile, anche l'asporto, su appuntamento, con l'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all'interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.
All'ordinanza del presidente Rossi si è aggiunta quella del sindaco di Livorno, dopo aver ascoltato la richiesta avanzata dalle associazioni di categoria del commercio, per includere nella vendita per asporto anche le bevande, da parte degli esercizi autorizzati, pur nel rispetto di tutte le misure dettate sulle modalità di vendita dall’Ordinanza numero 41 del 22.04.2020.
La polizia municipale e tutte le forze di polizia sono incaricati della sorveglianza e applicazione del provvedimento comunale. Così i cittadini livornesi, per consuetudine abituati al quotidiano “cappuccino e pezzo” potranno tornare ad una gratificazione rassicurante che aiuta ad affrontare nel modo giusto la giornata e gli esercenti a poter lavorare in attesa di un'apertura definitiva.
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