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Mascherine gratis: sono sedici i punti di distribuzione con i commercianti
Domani l’amministrazione consegnerà tredicimila pezzi alle associazioni di categoria e ai centri commerciali naturali
Livorno
Domani il Comune consegnerà 13mila mascherine alle associazioni dei commercianti e ai centri commerciali naturali che provvederanno alla distribuzione gratuita delle confezioni in sedici punti.
Il sindaco Luca Salvetti illustra la nuova modalità di consegna ma respinge l’idea di un ulteriore coinvolgimento del Comune nella consegna dei dispositivi dati dalla Regione che ha estromesso dai canali di distribuzione i supermercati. E in alcuni casi sta dialogando con le amministrazioni comunali per nuove consegne.
«Considerando 160mila abitanti e 30 mascherine al mese per ognuno sono quasi cinque milioni di pezzi - spiega Salvetti - questa massa di dispositivi non può essere gestita assolutamente dal Comune. Abbiamo potuto far fronte a una distribuzione “una tantum” ma non possiamo impegnarci in una nuova consegna».
E prosegue: «Non siamo un comune piccolo, è improponibile rimettere, come abbiamo fatto l’altra volta (per la prima consegna ndr), cento dipendenti a preparare i pacchetti (tre giorni, per quattro ore al giorno compreso Pasquetta e con il coinvolgimento diretto e operativo anche dell’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello che ne ha imbustate 800). Abbiamo scelto questa soluzione perché la preparazione e l’imbustamento realizzato attraverso un’azienda costava 35mila euro e abbiamo preferito la soluzione con il personale interno. Ma non possiamo ripetere uno sforzo simile. Se le farmacie non bastano, la Regione deve trovare un sistema diverso per organizzarsi in questo frangente, il Comune può dare solo una mano».
E Salvetti aggiunge: «La speranza è che le criticità si sgonfino nei prossimi giorni».
Il Comune di Livorno, però, si impegnerà in una distribuzione parallela con le associazioni del commercio. Domani farà una consegna da 13mila pezzi con le mascherine della Regione che sono avanzate dalla prima fornitura, quella con la consegna a casa.
E per la prossima settimana ne è prevista un’altra: «Queste forniture – spiega il sindaco – verranno affidate a Confcommercio, Confesercenti, ai centri commerciali naturali, al centro civico di Shangai e al centro civico che si trova all’interno del mercato».
In tutto saranno 16 i punti di distribuzione con la “regia” delle associazioni del commercio che individueranno modalità e luoghi. Domani verranno resi noti i particolari di questa nuova operazione.
Sappiamo che, oltre ai centro civici di Shangai e del mercato, il coordinamento dei centri commerciali naturali si è già organizzato per gestire quest’iniziativa dopo che avevano fatto presente all’amministrazione comunale che la decisione della Regione di distribuire le mascherine attraverso i centri commerciali aveva tagliato fuori tutto il commercio di vicinato in un momento estremamente difficile per l’emergenza Covid.
Nel dettaglio, partecipano a questa attività i centri di piazza XX Settembre, Colline, Fiorentina, San Iacopo, Banditella Marilia.
Per piazza XX Settembre e Fiorentina si farà la consegna attraverso le parrocchie, rispettivamente San Benedetto e San Matteo.
Per quanto riguarda San Iacopo, invece, saranno a disposizione alcuni punti vendita e ci saranno volontari che porteranno a domicilio le mascherine. A Marilia Banditella sarà attiva invece un’erboristeria». —
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