Gioco
Fiaip contro i falsi venditori «Denunciati quattro abusivi»
L’idea del presidente Pioli è quella di creare una categoria in grado di offrire professionalità La Camera di Commercio è pronta a trovare un accordo
LIVORNO
Anche se in modalità “smart working” prosegue l’attività di controllo di Fiaip Livorno (Federazione italiana agenti immobiliari professionali). Grazie alle segnalazioni fatte dal collegio provinciale, infatti, nei mesi scorsi sono state emesse quattro sanzioni e denunciati quattro abusivi che svolgevano il compito di intermediazione immobiliare. «Nonostante i nostri avvertimenti - spiega il presidente della Fiaip, Maurizio Pioli - continuano a segnalarci collaboratori, assistenti e consulenti non convenzionali. Oltre alla figura tipica dell’abusivo che lavora senza una sede e spesso con il passaparola, esiste anche un folto numero di figure anomale, in quanto ad abilitazione alla professione, che operano all’interno di agenzie immobiliari con il titolare regolarmente iscritto al Rea, il Repertorio economico amministrativo. Figure che lavorano in team e che ingannano i clienti fingendosi agenti immobiliari».
Pioli prosegue: «Per questo consigliamo sempre al consumatore di chiedere all’ipotetico agente immobiliare il tesserino su cui è riportata l’iscrizione al Rea della Camera di commercio. Un modo semplice ma di vera tutela contro gli abusivi. Purtroppo, infatti, anche sul territorio livornese esistono troppe fattispecie di agenzie. Filiali, in pratica, di una prima agenzia immobiliare all’interno delle quali lavorano collaboratori non iscritti al Rea che, in caso di contratto, possono svolgere solamente mansioni di segreteria ma che non possono assolutamente far vedere gli immobili, acquisire mandati di vendita o riscuotere mediazioni».
Il presidente di Fiaip aggiunge: «Proponiamo a tutti gli agenti immobiliari di rendere ben visibile la tessera di mediatore. A ogni nuovo associato alla nostra federazione invece, consegniamo una tessera plastificata con i dati di identità e il numero di iscrizione al Rea. E tutto questo perché il nostro obiettivo è quello di creare una categoria professionale che possa offrire garanzie certe al cliente consumatore. Ringrazio a nome di tutto il mio collegio provinciale lo staff del direttore generale della Camera di commercio Maremma e Tirreno per il ruolo di coordinamento svolto. Un coordinamento che ci ha permesso di rimanere in costante contatto con le autorità giudiziarie del territorio che seguono con attenzione le nostre segnalazioni». —
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