Gioco
Preso a bottigliate in faccia in un cortile di via Giordano Bruno
Livorno, giovane colpito a un sopracciglio: ha rifiutato il trasporto in ospedale. Al pronto soccorso l'aggressore ubriaco
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LIVORNO. È stato colpito a un sopracciglio con una bottiglia di vetro mentre si trovava in un cortile di via Giordano Bruno, sotto casa. Un trentenne livornese, poco dopo le 19 di sabato 25 aprile, è stato soccorso dai volontari, con il medico a bordo, della Svs di via San Giovanni.
L’uomo sarebbe stato aggredito senza alcun motivo da un vicino di 63 anni, l’unico a essere accompagnato in pronto soccorso (da un secondo mezzo accorso nel quartiere della Croce rossa italiana) perché ubriaco. Forse è questa la ragione dell’alterco. La vittima, seppur dolorante, ha preferito essere medicata sul posto, rifiutando il trasporto in ospedale. In zona sono arrivate anche tre volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli.
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