Gioco
L’incognita smaltimento rifiuti e l’idea di farne opere d’arte
Due ancora i dubbi da risolvere prima dell’inizio dell’intervento L’idea sarebbe quella di dare ad Aamps i relitti inquinati e sanificare il resto degli oggetti
livorno
Cosa fare dei rifiuti che saranno recuperati nei Fossi? È questo uno degli ultimi dubbi che riguarda il futuro degli oggetti che saranno recuperati durante l’intervento di pulizia fissato per la prossima settimana, lunedì sapremo i due giorni in cui sarà effettuata la pulizia.
Durante il sopralluogo effettuato mercoledì scorso dai sommozzatori della Sub Sea nel tratto di fosso lungo 200 metri compreso tra il ponte dei Domenicani e la Fortezza Nuova, dove sarà eseguito il lavoro di rimozione, sono stati individuati diversi rifiuti: dieci cartelli stradali, qualche cassonetto, due motorini, varie biciclette e ruote, fusti di birra, tavoli e sedie, oltre a quattro imbarcazioni semidistrutte.
Per il momento gli scali delle Barchette, di fronte al mercato del pesce, sono stati individuati come punto di trasferimento dei rifiuti sui mezzi Aamps che provvederà allo smaltimento. Ma c’è un però. Infatti in questi giorni di dibattito è emersa la volontà – confermata anche dall’assessore alla cultura Simone Lenzi – di trovare il modo di poter riutilizzare questo materiale, un modo intelligente di riciclare un oggetti simbolo dell’inciviltà in qualcosa di artistico che magari serva anche come messaggio di educazione civica. Ovviamente, non tutto potrà essere riutilizzato perché alcuni oggetti – per legge – devono essere smaltiti. Ma altri – come hanno spiegato al Tirreno l’ex consigliere regionale Mario Lupi e l’artista Enrico Bacci – potranno essere conservati e poi riusati come biciclette, cartelli stradali, tavoli sedie e bottiglie. —
f.l.
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