Gioco
Scappano in auto all'alt dei carabinieri: due in fuga nei boschi. Uno viene preso
Nugola: in tre su un’auto hanno sfrecciato davanti al posto di blocco, ma sono stati raggiunti. Denunciato un livornese di 28 anni
LIVORNO. Volevano farsi beffe dei carabinieri, sfuggendo al posto di blocco sulla via per Nugola Vecchia. Ma hanno dovuto abbandonare l’auto in un campo, a bordo strada, con uno di loro che è stato raggiunto e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Gli altri due, invece, sono spariti nei boschi e rimangono tutt’ora ricercati dagli investigatori.
Momenti di paura poco dopo le 11 del 25 aprile nella frazione del comune di Collesalvetti, con i militari che hanno inseguito una Fiat Punto grigia metallizzata con tre uomini a bordo e fermato uno dei fuggitivi, seduto sul sedile posteriore. Erano diretti verso la strada regionale 206. Si tratta di un livornese di 28 anni, che sentito dagli uomini dell’Arma non avrebbe detto nulla su chi fossero le persone con lui sulla macchina “impazzita”.
I militari della Compagnia di Livorno, guidati dal maggiore Guglielmo Palazzetti, per prima cosa hanno perquisito il mezzo, intestato a uno straniero estraneo alla folle corsa, senza trovare niente di interessante per le indagini. Non avrebbero rubato niente, insomma, nemmeno la macchina. Al riguardo, infatti, non c’è alcuna prova. Ora si indaga per capire chi fossero i due uomini seduti davanti, conducente e passeggero molto probabilmente non italiani, che i testimoni descrivono come «coperti in volto con delle mascherine chirurgiche». Da stabilire anche i motivi della fuga.
Grazie alla professionalità dei carabinieri nessuno, nel corso dell’inseguimento, si è fatto male. L’auto è stata abbandonata sempre in via per Nugola Vecchia. Si è trattato del secondo inseguimento nel giro di pochi giorni a Livorno: il primo era avvenuto giovedì scorso, nel tardo pomeriggio, con un autotrasportatore di 49 anni fuggito all’auto-civetta del Nucleo investigativo dopo essere passato con il semaforo rosso all’incrocio fra viale Marconi e via Gramsci. Ne è scaturita una corsa fra l’ospedale e il quartiere di Colline, finita con un arresto. —
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