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Settantenne picchiato da un giovane nella casa comunale
Livorno: ad aggredirlo sarebbe stato un inquilino della struttura di 34 anni. Lo avrebbe colpito con una scarpa sopra un occhio e un braccio: indaga la polizia
LIVORNO. Caos alla casa comunale di via Eugenia, dove un uomo di 73 anni sarebbe stato picchiato da un coinquilino e trasportato al pronto soccorso da un’ambulanza con i volontari della Croce rossa italiana con una ferita lacero-contusa sopra un occhio e una ferita a un braccio.
La lite è avvenuta attorno alle 9 del 24 aprile. Immediato l’allarme al 113, con un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, subito sul posto per ascoltare i testimoni e i protagonisti del violento diverbio.
A picchiare il settantatreenne – originario della provincia di Pescara, in Abruzzo – un pratese di 34 anni. Il giovane vivrebbe nella casa comunale di via Eugenia con lui e altre sei persone. Sarebbe otto, infatti, gli abitanti dello stabile pubblico. Non sono chiari i motivi della lite, subito sfociata nelle botte. Fatto sta che a un certo punto il trentaquattrenne avrebbe spintonato il settantatreenne colpendolo pure con una scarpa, che gli avrebbe tirato addosso.
Portato in ospedale dai volontari, è stato dimesso nel corso della giornata ed è potuto tornare nell’abitazione. Le sue condizioni, fin dal primo momento, non avevano mai destato alcuna preoccupazione. I poliziotti, per cercare di comprendere al meglio l’accaduto, hanno scortato l’ambulanza al pronto soccorso di viale Vittorio Alfieri, parlando con l’anziano una volta arrivato all’accettazione. A loro avrebbe raccontato di essere stato preso a spinte e colpito al volto con una scarpa.
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