Toscana
Nelle loro case 20mila euro di cocaina: la polizia arresta sei persone
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Il sequestro della Squadra mobileLivorno: in alcuni casi, se non potevano pagare, i clienti potevano optare per le prestazioni sessuali. Tre pusher ai domiciliari col braccialetto elettronico
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LIVORNO. Gli agenti della polizia di Stato, mentre perquisivano le loro abitazioni, hanno sequestrato due etti e mezzo di cocaina (per un valore di oltre 20mila euro) e 2.500 euro. Sono accusati di aver rifornito le piazze della droga della città, come piazza Garibaldi, piazza XX Settembre, piazza dei Mille e piazza della Repubblica.
Nelle prime ore di mercoledì 22 aprile la Squadra mobile di Livorno, guidata dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi, su disposizione del sostituto procuratore Massimo Mannucci ha arrestato sei persone. Si tratta di un livornese di 46 anni (F.L. le iniziali), un ventitreenne marocchino (J.Y.) e un trentaduenne tunisino (M.M.A.). Tutti e tre si trovano ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Puniti con la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria un quarantaquattrenne livornese (C.S.), una trentasettenne pisana (T.A.) e un marocchino di 40 anni (N.M.).
"Gli indagati - spiega la questura in una nota - sono stati ritenuti responsabili, in concorso, del reato di spaccio di sostanza stupefacente per aver, in modo continuativo, rifornito le piazze livornesi, (piazza Garibaldi, piazza XX Settembre, piazza dei Mille e piazza della Repubblica) riuscendo a soddisfare le quotidiane richieste di droga da parte di numerosi acquirenti". L’indagine ha avuto inizio lo scorso anno dopo la morte improvvisa di un giovane. Le attività investigative si sono concentrate su un cittadino livornese, già noto alle forze dell’ordine, per i suoi precedenti per droga, attraverso il quale sono stati poi identificati gli altri spacciatori.
È emerso, inoltre, che in cambio di droga venivano richieste prestazioni sessuali a tossicodipendenti che non disponevano di denaro per pagare le dosi di cocaina. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari sono effettuate perquisizioni personali e domiciliari, nel corso delle quali sono stati rinvenuti due etti e mezzo di cocaina ancora da tagliare, per valore sulla piazza di oltre 20mila euro, nonché sequestrati mezzi e la somma in contanti di 2.500 euro.
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