Italia
Ladri vandali, raid in centro: devastazione in due attività
Livorno: i colpi sono stati compiuti in via Marradi e via Ricasoli in negozi d’abbigliamento. Titolari disperati e infuriati, danni per diverse migliaia di euro ad arredi e infissi
LIVORNO. Con ogni probabilità hanno utilizzato un furgone. E lo hanno caricato di scarpe, vestiti, borse, cappotti. Oltre ai soldi del fondo cassa. Tutta merce rubata. Bottino di un raid compiuto in pieno centro. Due negozi svuotati dai ladri. Due commercianti arrabbiati e sconsolati.
Le restrizioni anti-Covid sono già un peso enorme sulle spalle di chi ha un’attività, se poi ci si mettono anche i danni causati dai furti la situazione diventa critica. Suerte Outlet, al civico 119 di via Marradi, e Virage abbigliamento, al numero 65 di via Ricasoli. Sono queste le due “vittime” dei malviventi. Nella serata di martedì, Gianluca Cologni, titolare di Suerte Outlet, ha pubblicato su Facebook le immagini del furto subito, accompagnate da uno sfogo del tutto comprensibile.
«Oltre al furto di numerosi capi era d’obbligo sfasciare tutto il negozio da cima a fondo, perché ovviamente i furti con scasso si fanno per bene. La cassa - scrive Cologni - lasciata volutamente aperta, ovviamente deve essere strappata dal suo posto, lo schermo deve essere tirato nel muro, gli specchi devono essere rotti volutamente, la porta già aperta deve essere buttata giù a pedate».
A far infuriare Cologni, stando alle sue parole, è stata soprattutto la modalità del furto. Quasi un atto vandalico. Non solo la merce rubata, ma anche arredi e infissi danneggiati. Un brutto colpo.
Lo stesso che ha dovuto digerire Ilaria Ciampi Cioni, titolare di Virage. Qui, i ladri hanno agito di notte, sfruttando un angolo “cieco” per portare a termine il colpo indisturbati. Piumini, borse, capi d’abbigliamento di ogni genere. Hanno svaligiato il negozio e il magazzino, dopo aver sfondato la porta d’ingresso.
Quello di ieri è stato un risveglio drammatico per la commerciante di via Ricasoli. «Mi ha chiamata la polizia all’alba. Quando sono arrivata sul posto non volevo credere ai miei occhi», racconta la negoziante. L’attività si trova nella piccola galleria che da via Ricasoli conduce in via Mayer. Ci sono due portoni a “sigillare” il passaggio durante le ore notturne. I ladri, però, sono riusciti ugualmente ad arrivare alla porta d’ingresso del negozio.
«Stando a una prima ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, il passaggio sarebbe avvenuto dal portone orientato su via Mayer. Non è del tutto chiaro come abbiano fatto a entrare in galleria». Di sicuro, una volta entrati all’interno del negozio, i ladri hanno potuto contare sul fatto che, dall’esterno, l’interno del punto non è ben visibile. «Hanno fatto tutto con la massima tranquillità – dice ancora Ilaria Ciampi Cioni – e hanno avuto addirittura il tempo di prendersi tutto ciò che era in magazzino. Alcune borse e alcuni cappotti avevano un valore importante». Ma non finisce qui. Perché come accaduto a Suerte Outlet, anche Virage è stato seriamente danneggiato durante il furto.
«Hanno rotto un mobile in cui si trovavano alcuni apparecchi elettrici collegati all’impianto del negozio, poi hanno portato via un computer e messo tutto a soqquadro. Devo ancora fare la conta dei danni, ma il bilancio sarà molto pesante. Comunque – conclude la titolare di Virage – sistemerò tutto e andrò avanti. Più forte del virus...e anche dei ladri».
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