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Spesa sopra le 50 euro, il sindaco torna indietro

Spesa sopra le 50 euro, il sindaco torna indietro

I minimi che erano stati imposti nei supermercati, nei negozi e nei panifici sono stati cancellati con una nuova ordinanza  

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CRESPINA LORENZANA

L’ordinanza che dettava severi limiti per i residenti che andavano a fare la spesa si è trasformata in “consigli per gli acquisti” al tempo del Covid-19.

Il sindaco di Crespina Lorenzana, Thomas D’Addona, ha fatto un passo indietro, come aveva anticipato in un video su Facebook. La prima ordinanza con i minimi imposti per la spesa (50 euro nei supermercati, 20 euro nei negozi di paese, minimo due pacchetti di sigarette e cinque euro per comprare il pane) è quindi stata stracciata.

Al suo posto il Comune di Crespina Lorenzana ne ha pubblicata un’altra in cui si invitano i cittadini ad ottimizzare le uscite da casa per andare a fare la spesa. Dovranno aggregare le quantità di prodotti acquistati con l’obiettivo di ridurre sensibilmente gli accessi alle attività commerciali, evitando le uscite quotidiane.

Il sindaco, nella nuova versione che resterà in vigore fino a quando ci sarà l’emergenza sanitaria, ordina agli esercenti di «apporre ben visibile alla clientela un cartello informativo distribuito dagli uffici comunali che sensibilizzi e inviti la clientela a organizzare e ottimizzare gli acquisti con l’obiettivo di ridurre sensibilmente gli accessi ai negozi».

Confesercenti Toscana Nord con il responsabile area pisana Simone Romoli interviene sull’argomento: «Il ricorso che abbiamo presentato sabato al prefetto per chiedere di annullare l’ordinanza sulle soglie minime di spesa consentita ha avuto un riscontro immediato, al punto che il sindaco D’Addona è tornato sui propri passi». «Nel metodo - aggiunge - teniamo a ribadire a tutti i sindaci che sono inefficaci le ordinanze dirette a fronteggiare l’emergenza coronavirus in contrasto con le norme statali. E quest’ordinanza era in palese contrasto anche con i diritti costituzionali del cittadino».

Confesercenti si unisce all’appello al senso civico dei cittadini dato dal sindaco D’Addona: «Questa è la strategia giusta per uscire il prima possibile dall’emergenza. Con l’occasione ringraziamo i nostri associati che si erano rivolti a noi per questa vicenda». —

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