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Ieri avrebbe dovuto riaprire il distretto d’Ardenza, invece...
LIVORNO
20 aprile 2020. È la data che era stata indicata come categorica dal direttore generale dell’Asl Maria Letizia Casani per la riapertura del distretto sanitario di via del Mare, che dopo i lavori di ristrutturazione, avrebbe dovuto trasformarsi nella prima Casa della salute di Livorno.
Si dirà: negli ultimi 45 giorni l’emergenza Covid ha bloccato tutto. Verissimo.
Però la situazione nell’ex distretto di Ardenza è talmente in alto mare, che l’emergenza coronavirus non può rappresentare un alibi.
Di fatto ci avviamo ai due anni dalla chiusura della struttura, che ha costretto i cittadini dei quartieri sud a rivolgersi a Salviano o a Fiorentina, creando disagi enormi soprattutto agli anziani e a chi non può spostarsi in auto.
Il distretto venne chiuso in fretta e furia il 30 giugno 2018. Inizialmente i lavori dovevano concludersi nel settembre 2019. Ma di fatto è tutto ancora da fare. Due anni persi.
La struttura, ha svelato di recente il Tirreno, aveva “seri problemi di natura statica già in condizioni di servizio ordinario”, che l’Asl però non aveva mai reso noti.
Di fatto la ristrutturazione di cui l’azienda sanitaria aveva inizialmente parlato si è trasformata in un rifacimento completo dell’edificio.
Due mesi fa, prima dell’emergenza Covid, il sindaco Luca Salvetti aveva parlato dell’ipotesi di aprire un mini-distretto temporaneo in alcune stanze del Pascoli, in modo da ridurre i disagi agli abitanti dei quartieri sud e alleggerire la pressione sui due distretti rimasti aperti.
Con le nuove misure anti-Covid probabilmente non sarà così semplice. Proprio per questo riuscire a rispettare l’impegno di riaprire il distretto in questa primavera o magari all’inizio dell’estate, sarebbe stato importante. E invece siamo di fronte all’ennesimo rinvio. E ad un cantiere abbandonato. —G.C.
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