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Dopo due giorni torna a rubare nel ristorante di Richard Prima: «Ora metto l’allarme»
Livorno, nuovo colpo da "Guglie". Il titolare: "Vivo una sensazione di insicurezza, non posso svegliarmi con la notizia di un furto"
LIVORNO. Secondo furto in due giorni al ristorante “Guglie” dell’imprenditore livornese Richard Prima. A fare irruzione nel locale di Porta a Mare sempre un ladro solitario, non è chiaro se lo stesso di domenica 19 aprile che rubò 300 euro e un computer portatile di proprietà di uno dei quattro soci dell’enoteca.
Stavolta – dopo aver spaccato la serratura di una delle porte a vetri – il malvivente si è dovuto accontentare di una ventina di euro, molto meno del primo raid. «Ha rubato le mance che le cameriere avevano lasciato dietro al bancone – racconta il ristoratore – e dentro c’erano solo pochi spiccioli. Poi ha forzato uno dei cassetti sotto la cassa, chiuso a chiave perché uno dei miei soci ci teneva alcuni documenti riservati privi di valore economico. In ogni caso è sconfortante svegliarsi ogni mattina con la donna delle pulizie che ti telefona avvertendoti dei furti. Una brutta sensazione di insicurezza, speriamo passi alla svelta».
Dalle immagini delle telecamere si nota una sola persona entrare nel ristorante fra mezzanotte e mezza e mezzanotte e 40 della notte fra lunedì 20 e martedì 21 aprile. Nella mattinata l’allarme al 112, con l’immediato intervento dei carabinieri della Compagnia di Livorno, guidata dal maggiore Guglielmo Palazzetti. «Non capisco questo ladro cosa pensi di trovare nel mio ristorante, che è aperto solo per le consegne a domicilio – conclude Prima – soldi non ne abbiamo più, mentre le bottiglie di vino più costose le ho rimosse. Oggi stesso (martedì 21 aprile per chi legge ndr) installerò un sistema di allarme».
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