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Coronavirus, niente soldi per pagare l’affitto? Arrivano gli aiuti del Comune
Predisposto un contributo del 50% del canone mensile fino a un massimo di 300 euro in base a una graduatoria, per il trimestre aprile-giugno
LIVORNO. Predisposte dal Comune misure straordinarie per sostenere le famiglie che hanno difficoltà a pagare l’affitto a causa dell’emergenza coronavirus. In base alla delibera della Regione il Comune porterà all’attenzione della Giunta, domani, la proposta di un contributo del 50% del canone mensile di locazione, fino a un massimo di 300 euro. Il contributo sarà erogato per il trimestre aprile-giugno, salvo proroghe, nei limiti delle risorse disponibili.
Questa misura straordinaria è destinata ai lavoratori dipendenti e autonomi che, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica, abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, e che non abbiano un Ise superiore a euro 28.684.36. La graduatoria sarà stilata in base all’Ise e a parità di valore la precedenza in graduatoria sarà data in base al numero di minori presenti nel nucleo familiare e in base alla presenza di soggetti con situazioni di handicap o disabilità.
«Si tratta- spiega l’assessore alle politiche abitative Andrea Raspanti- di una misura importante, che ha la chiara finalità di prevenire l’apertura di un nuovo fronte di emergenza abitativa legato alla crisi sanitaria ed economica in corso. Domani porterò la delibera all’attenzione della Giunta, dopo di che, entro la fine del mese, sarà pubblicato il bando: resterà aperto per 20 giorni e vi si accederà attraverso una procedura digitale. I tempi di composizione della graduatoria saranno molto brevi, grazie al nuovo programma implementato dall’Ufficio Casa e dagli informatici del Comune».
I tecnici comunali hanno predisposto una procedura e una modulistica concepite in modo da ridurre al minimo il rischio di errore da parte di coloro che fanno domanda. «Se necessario- aggiunge Raspanti- pubblicheremo anche una guida alla compilazione».
Nelle settimane scorse, Raspanti aveva scritto una lettera direttamente all’assessore regionale Ceccarelli: «Abbiamo sottoposto alla Regione vari spunti di riflessione. Abbiamo ricevuto ascolto e attenzione, siamo soddisfatti che le nostre osservazioni siano in buona parte state accolte. Dobbiamo fare di tutto per evitare che l’emergenza che stiamo attraversando interferisca in modo negativo col percorso che, sul fronte abitativo, abbiamo intrapreso e dal quale ci aspettiamo buoni risultati».
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