Italia
«A rischio chiusura molte scuole paritarie»
livorno
«Nei decreti del governo per la scuola sono state totalmente dimenticate le scuole paritarie». A dirlo è il giornale on-line della diocesi parlando di un settore «al collasso»: le scuole materne (e a cascata le primarie) a livello nazionale «chiuderanno a centinaia a settembre» e «anche a Livorno esiste il rischio di chiusura di diverse scuole, in particolare le scuole d’infanzia».
Nel mirino il fatto che «la principale difficoltà di tutte le scuole pubbliche paritarie, in gran parte di ispirazione cristiana, attualmente è di natura economica, legata da una parte agli stipendi dei dipendenti e dall’altra al rischio di mancato pagamento delle rette da parte delle famiglie».
Viene sottolineato che «molte scuole piccole e medie sono già indebitate da anni e con bambini progressivamente in calo». Le scuole – viene ribadito – hanno «costi fissi vivi, che richiedono comunque, a seconda delle scuole con più o meno risorse, versamenti delle rette, anche ridotte ma indispensabili». Le associazioni delle scuole paritarie hanno chiesto «la totale detraibilità delle rette scolastiche dalle imposte o la deduzione dal reddito entro la fine del mese».
O le cose cambiano o all’inizio del nuovo anno scolastico «rimarranno solo scuole per chi se lo può permettere, perdendo un patrimonio educativo enorme, in particolare delle scuole paritarie piccole e valide, con utenze modeste, magari in zone difficili socialmente, nonostante la dedizione di adulti, religiosi e insegnanti che operano costantemente con passione». —
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