Gioco
Gli agenti a Firenze per ritirare 946mila mascherine livornesi
Sono state poi distribuite a tutti i Comuni della zona per la consegna ai cittadini «Noi interfaccia fra la Regione e le amministrazioni locali»
LIVORNO
Non solo controlli per arginare l’emergenza coronavirus e interventi più ordinari, come il contenimento della fauna selvatica e gli appostamenti anti bracconaggio. Gli agenti della polizia provinciale di Livorno, guidati dal comandante Maurizio Trusendi, hanno svolto anche un compito fondamentale di protezione civile a favore della cittadinanza.
Nei giorni scorsi, infatti, si sono presentati con i loro furgoni al maxi deposito della Regione di Calenzano, in provincia di Firenze, per ritirare le circa 946mila mascherine che sono state pian piano consegnate agli abitanti. Sono quelle annunciate, le scorse settimane, dal presidente Enrico Rossi. Con i mezzi pesanti, infatti, gli agenti provinciali ne hanno caricate tonnellate e poi distribuite sempre in tutti i Comuni della zona: «Da Livorno a Piombino sono state consegnate da noi personalmente – spiega Trusendi – mentre per farle recapitare alle amministrazioni elbane e a Capraia le abbiamo trasportate fino ai porti e poi affidate alla compagnia di navigazione convenzionata, la Toremar».
Fondamentale per riuscire a organizzare i trasporti – che dovevano essere molto rapidi – il supporto dei cinque colleghi dei reparti tecnico e amministrativi della Provincia, che si occupano anche della protezione civile. Sono stati loro a programmare gli invii ai Comuni livornesi, che hanno già ricevuto i dispositivi di protezione individuale acquistati nelle scorse settimane dalla Regione Toscana. «Abbiamo agito come una squadra, il supporto di tutto è stato fondamentale», conclude Trusendi. —
S.T.
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