Gioco
Spaccano il negozio di fiori con uno sgabello: ladri in fuga con i soldi
Livorno, i malviventi hanno danneggiato il lucernario della porta con il supporto usato per le offerte solidali. Il titolare: «Ingenti danni, incredibile come abbiano fatto»
LIVORNO. Hanno rotto il lucernario del negozio con lo sgabello della solidarietà, quello utilizzato per le offerte della “spesa sospesa” che Stefano Del Nista e la moglie Cecilia avevano piazzato sulla rientranza del marciapiede d’accordo con tutti i condomini del palazzo per raccogliere i soldi per i più bisognosi.
Grossi danni al fiorista “L’arcobaleno Baloon” di viale Vittorio Alfieri, a pochi metri dall’incrocio con viale Giosuè Carducci, dove i ladri nella notte fra venerdì 17 e sabato 18 aprile hanno infranto il vetro superiore della porta di ingresso e si sono intrufolati all’interno mettendo tutto a soqquadro.
«Si sono arrampicati e hanno divelto la vetrata, è incredibile: un danno enorme per una piccola attività come la nostra, che resta aperta per dare un servizio alla clientela in questo particolare momento», commenta Del Nista. I malviventi, dopo aver saccheggiato i cassetti con le monete che erano nascoste dentro, sono usciti spaccando la stessa porta dalla quale erano entrati. Purtroppo provocando una marea di danni al fioraio livornese che già sta soffrendo l’emorragia di incassi causata dall’emergenza coronavirus. «Il mio ingresso è a qualche metro dalla facciata, perché ho fatto costruire una pedana per i clienti disabili – commenta il commerciante – quindi lo spazio sopra, dopo la modifica, è più stretto e angusto del solito. È incredibile che qualcuno sia riuscito a passarci, sicuramente si trattava di una persona dalla corporatura minuta. Il lucernario, fra l’altro, è abbastanza alto: si sono arrampicati ahimè molto bene. I soldi che ci hanno rubato non sono tanti, al massimo una cinquantina di euro in monete e il registratore di cassa per fortuna era vuoto, il problema sono i danni agli infissi. Non c’erano soldi dentro perché noi non li teniamo e venerdì sera, siccome ero a corto di spiccioli, ho fatto pagare alcuni clienti fiori da 15 euro proprio con pezzi da uno o due euro per non trovarmi in difficoltà oggi (ieri per chi legge ndr). Di fatto però è andata anche peggio, visto che li hanno rubati».
Il raid dei ladri ha fatto scattare l’allarme nelle sale operative delle forze dell’ordine cittadine e l’arrivo immediato – dopo un’ulteriore telefonata al 113 – di un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, con gli agenti che hanno effettuato un sopralluogo per verificare l’ammanco.
Nel negozio non ci sono telecamere, ma non è escluso che quelle più vicine – ad esempio quelle stradali all’incrocio con viale Carducci oppure le altre, eventuali, degli altri esercizi commerciali vicini – possano aver ripreso i malviventi (o uno, se da solo) in fuga con i soldi. Del caso si occuperà ora la Squadra mobile della questura, diretta dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi, con i colleghi della sezione reati contro il patrimonio che avranno il compito di dare un volto e un nome ai malviventi. Nei prossimi giorni l’imprenditore presenterà una denuncia formale in viale Boccaccio, dopodiché partiranno le indagini. —
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