Gioco
Pro Loco, 40 volontari in servizio contro il Covid
Il presidente Fabrizio Roncari: «Abbiamo aiutato l’amministrazione comunale per la consegna delle mascherine e siamo a disposizione per la spesa a casa»
COLLESALVETTI
«Il Comune ci ha chiesto la disponibilità e noi abbiamo risposto: ci siamo». Così la Pro Loco di Vicarello ha riconvertito le sue attività e si è messa a disposizione per l’emergenza Covid. Sono una quarantina i volontari più attivi (su 200 soci) che stanno dando un aiuto al Comune in più direzioni. A spiegare quello che fanno è il presidente Fabrizio Roncari.
«Noi siamo stati contattati dall’amministrazione comunale per dare un aiuto in questa fase di emergenza - spiega il presidente - mettiamo a disposizione il nostro tempo in situazioni normali, figuriamoci ora che molti di noi sono a casa...»
Concretamente i volontari della Pro Loco sono stati impegnati nella distribuzione di mascherine a Vicarella e a Nugola.
«E poi abbiano donato, proprio come Pro Loco Vicarello, 200 mascherine agli abitanti della nostra frazione. A turni le persone potevano venire a prenderle nella sede della nostra associazione».
«Siamo poi in contatto con la Misericordia - va avanti Roncari - e andiamo in supporto a loro per la distribuzione della spesa a domicilio»
La Pro Loco, poi, funziona come sportello informazioni. «In molti ci vengono a chiedere generi alimentari, le mascherine, il servizio a domicilio per la spesa, abbiamo almeno due o tre richieste ogni mattina. E noi siamo sempre disponibili per telefono, whatsapp e sui social».
Sulle attività future hanno molti dubbi. «Di sicuro salterà la festa del Primo maggio nella tenuta Frescobaldi a Mortaiolo. E poi non si sa niente ancora per la cena in strada a giugno, un evento a cui in genere partecipano 500 persone. Si spera, in ogni caso, di fare la festa di Halloween». —
L.A.
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