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Al lavoro senza avere i requisiti Chiusa una ditta, quattro multe

L’impresa edile aveva i permessi ma secondo le Fiamme gialle in questo periodo non aveva i requisiti per poter operare: sanzioni a titolare e dipendenti

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LIVORNO

In questo periodo non avrebbero potuto effettuare i lavori di ristrutturazione. La guardia di finanza ha sanzionato un’azienda che stava effettuando alcuni interventi ad Antignano. A partire dal 14 aprile alcune imprese hanno avuto la possibilità di riavviare la propria attività, seppur proseguono i controlli per verificare il rispetto delle norme di contenimento tuttora esistenti ed evitare che «soggetti economici non ancora autorizzati eludano le prescrizioni anti-covid vigenti», spiegano in una nota del comando provinciale.

Nel pomeriggio di mercoledì scorso, sotto il coordinamento del comandante del gruppo delle Fiamme gialle, una pattuglia dei Baschi Verdi della Prima compagnia ha scoperto lavori di ristrutturazione edile che erano in corso in un edificio ubicato in una traversa del lungomare di Antignano. Individuati l’impresa e i lavoratori presenti, i finanzieri hanno riscontrato l’esistenza di una Scia (è la segnalazione certificata di inizio attività, il permesso a costruire ndr) risalente al gennaio scorso, ma l’insussistenza dei requisiti affinché i lavori aziendali potessero essere svolti in questo periodo.

Quattro le persone identificate, ossia il titolare e tre dipendenti di un’impresa livornese di lavori di completamento e finitura di edifici, attività non ricompresa tra quelle autorizzate a essere aperte nell’emergenza. Ai quattro le Fiamme gialle hanno comminato la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da 400 a 3. 000 euro, disponendo la chiusura provvisoria dell’attività, in attesa delle successive decisioni dell’autorità prefettizia. —

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di Redazione web