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Livorno

testimonianza/1 - impianti 

«Le nostre realtà deboli prima ancora del Covid»

«Le nostre realtà deboli prima ancora del Covid»

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LIVORNO

«Come è possibile che il 14 marzo è esplosa l’emergenza per il coronavirus e il 30 dello stesso mese le imprese erano tutte già in difficoltà?». La domanda viene posta da Luca Bernini, titolare della Lumar che lavora nel settore impiantistico. In questo momento sta lavorando a ritmo molto ridotto, solo per le manutenzioni. «La situazione di criticità c’era già prima - va avanti l’imprenditore che ha una trentina di dipendenti - molte grandi aziende di Livorno sono state messe in concordato. Ma, ancora dopo molti anni, le imprese che dovevano riscuotere non hanno visto nemmeno un euro. E questo ha provocato problemi a un gran numero di piccole e medie aziende della zona». In sostanza «le difficoltà vengono da lontano e così non si può essere competitivi».«Così anche con gli appalti pubblici - va avanti - siamo in credito dell’Iva che però dobbiamo anticipare».Sul decreto liquidità aggiunge: «Non credo in un aiuto dallo Stato anche perché ad oggi non sappiano ancora nulla». —

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