Gioco
«I poli culturali stanno offrendo eventi»
La cultura non si ferma ma, purtroppo, le misure restrittive imposte per il contenimento della diffusione del coronavirus, hanno, di fatto, congelato tutti gli eventi e le attività culturali. Molti artisti si sono organizzati sul web per continuare a proporre cultura ed offrire l’opportunità di alleviare la pesantezza della quarantena.
«A questo proposito, anche il nostro Comune spiega l’assessora Mascia Vannozzi - attraverso i suoi poli culturali, biblioteca comunale, pinacoteca “Carlo Servolini”, associazione culturale Gaia e scuola di musica Clara Schumann, ha scelto di fare rete ed offrire ai cittadini un ampio ventaglio di proposte culturali adatte a grandi e piccini. Quando sarà tutto finito, ci sarà la voglia di tornare negli spazi condivisi, come assistere alla prima di un balletto, sentire un concerto all’aperto, andare al cinema o visitare mostre: ecco, sarà in quel momento, che dovremo ricordarci che gli artisti sono sempre stati presenti».
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