Gioco
Coronavirus, va a comprare la droga con l'auto del padre e la patente sospesa
Fermato dai carabinieri e multato di 540 euro. L'uomo, un livornese di 44 anni ha cercato di gustificarsi. "Mentre compravo la cocaina io e lo spacciatore indossavamo la mascherina..."
LIVORNO. In giro con l'auto del padre e la patnete sospesa per andare a comprare la droga. È successo nel pomeriggio di martedì 14 aprile a Livorno. Una pattuglia del Reparto Operativo dei Carabinieri, impegnata nei servizi di controllo del rispetto delle misure “anti-covid”, nelle vicinanze dell’ospedale, ha fermato un uomo, livornese, di 44 anni, a bordo dell’auto del padre. L’uomo, alla richiesta dell’autocertificazione, ha dichiarato di esserne sprovvisto, ammettendo di essere uscito da casa per acquistare una dose di droga e ha consegnato ai militari un involucro contenente 0,5 grammi di cocaina.
Il 44enne ha aggiunto di aver acquistato lo stupefacente da un cittadino extracomunitario in centro e ha tenuto a precisare che in tutte le fasi della compravendita entrambi, venditore ed acquirente, hanno adottato le misure anti-contagio ed indossato la mascherina. Dalle ulteriori verifiche i Carabinieri hanno accertato che dal 2017 la sua patente era sospesa. Il 44enne, pertanto, è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti nonché sanzionato amministrativamente per aver violato i divieti imposti per impedire la diffusione del covid-19 ed il codice della strada per aver guidato con la patente sospesa, per un totale di 540 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
